Immagini per conoscere luoghi, monumenti, attrazioni ed eventi di Cuneo e della Provincia Granda

30 dicembre, 2012

Carlo Carrà 1881-1966 - Alba

...Un po’ per celia, un po’ sul serio, bastava in quel tempo che qualcuno mi dicesse : “ Bambino, in quel luogo c’è una bella chiesa o un bel monumento ” che subito mi mettevo in cammino per vedere e poi a casa riproducevo. (Carlo Carrà)

Fotografie Mostra Carlo Carrà - Alba

Questi sono gli ultimi giorni per visitare ad Alba, presso le sale della Fondazione Ferrero, la mostra antologica Carlo Carrà 1881-1966.
In un allestimento "essenziale" ma elegante è possibile avere una visione piuttosto completa del percorso artistico di questo creativo pittore piemontese: dalle prime opere ispirate a quelle del Segantini, uno dei suoi artisti preferiti, ai quadri divisionisti, dalle tele del Futurismo, movimento a cui Carrà partecipò attivamente, ai capolavori del Metafisico fino a giungere alle opere del Realismo Mitico e quelle dei paesaggi realizzate negli anni Venti quando ricerca il contatto con la natura.

Ad anticipare la mostra c'è un filmato che ripercorre la vita dell'artista, spiegando in modo semplice e diretto quali sono le cause che lo hanno condotto a prendere le sue scelte artistiche e a capire, almeno un pò, lo spirito che lo ha animato.

Più di settanta le opere che compongono l'allestimento e che offrono una carrellata così varia e suggestiva da non lasciare scontento alcun visitatore.

Carlo Carrà 1881-1966 a Alba   -§-   Carlo Carrà 1881-1966 in Alba

These are the last days to visit in Alba, in the halls of the Ferrero Foundation, the retrospective exhibition Carlo Carrà 1881-1966.
In a "essential" but elegant set-up is possible to have a rather complete sight of the artistic career of this creative artist born in Piedmont: from the first works inspired by those of Segantini, one of his favorite artists,to the Divisionist paintings, from the canvas of the Futurism, a movement to which Carrà participated actively, to the pieces of Metaphysical up to the works of the Mythical Realism and the landscapes made ​​in the Twenties, when he researched again the contact with the nature.

A short movie anticipates the exhibition tracing the life of the artist, explaining in a simple and direct way what are the causes that led him to take his artistic choices and to understand a little the spirit which animated him.

More than seventy are the canvas exhibit that offer a varied and interesting overview that certainly doesn't leave any visitor discontent.

28 dicembre, 2012

Buone Feste da Piazza Galimberti - Cuneo



Fotografie Museo Diocesano San Sebastiano - Cuneo

B
UON
NATALE
@ JOYEUX
NOEL @ MER
RY CHRISTMAS
@ FELIZ NAVIDA
D @ FROHLICHE WE
IHNACHTEN @ GOD JU
L @ GLEDILEG JOL @ H
YVAA JOULUA @ SRETAN B
OZIC @ KALA CHRISTOUYENNA
da
Provincia di Cuneo in Foto

11 dicembre, 2012

Museo Diocesano S. Sebastiano - Cuneo


Fotografie Museo Diocesano San Sebastiano - Cuneo


Il Museo Diocesano San Sebastiano è un nuovo spazio espositivo cuneese situato in Contrada Mondovì, antica strada del centro storico.

Le esposizioni che vi si possono ammirare riguardano principalmente il complesso di San Sebastiano, che lo ospita e da cui prende anche il nome.
Nelle diverse sale è illustrata la storia della Confraternita di San Giacomo e di San Sebastiano e del suo percorso di fede attraverso dipinti, reliquiari, materiali processionali ed oggetti religiosi.

Il percorso museale termina nella Sala della Diocesi dove si ricorda la visita nel 1809 di Pio VII, unico papa transitato a Cuneo.
L'offerta museale si completa con la presenza di un bookshop e di una caffetteria e con l'organizzazione di attività e laboratori per studenti e gruppi.

Museo Diocesano San Sebastiano   -§-   >Diocesan Museum of San Sebastian


The Diocesan Museum of San Sebastian is a new exhibition space located in Cuneo, in Contrada Mondovì , former street of the old town.
Here people can admire exposures belonged for the most part to the complex of San Sebastian, that hosts the museum and give it the name.

In different rooms are showed the history of the Confraternity of St. James and St. Sebastian and his walk of faith through paintings, reliquaries, processional materials and religious objects.
The museum tour ends in the Hall of the Diocese where it's recalled the visit in 1809 of Pope Pius VII, the Pope only passed in Cuneo.

The museum is completed by the presence of a bookshop, a cafeteria and by the organization of activities and workshops for students and groups.

Fotografie Museo Diocesano San Sebastiano - Cuneo


23 novembre, 2012

Unicorno - Cuneo


Fotografie Unicorno - Cuneo


Il Lungogesso Papa Giovanni XXIII a Cuneo da qualche tempo ha, altezza di Contrada Mondovì, una nuova piccola piazzetta.
Questo spazio che fa sembrare il viale un pò più vivibile è stato arricchito dalla presenza di un'installazione regalata alla città in ricordo dell'edizione 2012 di ZOOart.

La scultura denominata Unicorno ritrae appunto la figura del mitico animale, così come lo hanno immaginato e progettato gli architetti Alberto Pascale, Cristiano Isnardi ed Enrico Casetta.

L'opera imponente e leggera allo stesso tempo, realizzata in acciaio Corten, ha elementi e sfaccettature che richiamano alla tecnica orientale degli origami.
Simboleggia come creatività ed immaginazione insieme riescano a formare nuovi spazi architettonici.

Unicorno - Cuneo   -§-   Unicorn - Cuneo


The Lungogesso Papa Giovanni XXIII in Cuneo has now a new small square placed nearby Contrada Mondovì.
This space, which makes the avenue a little more livable, has been enriched by the presence of an installation donated to the city in memory of ZOOart 2012.

The sculpture named Unicorn portrays precisely the figure of the mythical animal, as the architects Alberto Pascale, Cristiano Isnardi and Henry Lodge have imagined and designed it.

The impressive but also light work, made of Corten steel, has elements and aspects that call to the oriental technique of origami.
It symbolizes how creativity and imagination together are able to form new architectural spaces.

Fotografie Unicorno - Cuneo


18 novembre, 2012

Il marrone in una foto 2012 - Cuneo


Fotografie Il Marrone in una foto 2012 - Cuneo


Nel corso della Fiera Nazionale del Marrone 2012 è stato indetto il concorso fotografico "Il marrone in una foto" a cura del Comune di Cuneo e La Stampa, in collaborazione con Il Porticone ed i commercianti di via Roma.

Queste le nostre due immagini che sono entrate a far parte della rosa dei 28 finalisti, esposte nelle vetrine dei negozi e che potranno essere utilizzate per la prossima edizione della fiera.

Il Marrone in una foto 2012   -§-   The sweet chestnut in a picture 2012


During the National Fair of the Sweet Chestnut 2012 was launched the photo contest "The sweet chestnut in a picture" by the Municipality of Cuneo and La Stampa, in collaboration with the Porticone and the merchants of Via Roma.

These are our two images that have become part of the group of the 28 finalists, exposed in some shop windows and that could be used for the next edition of the fair.

Fotografie Il Marrone in una foto 2012 - Cuneo


16 novembre, 2012

Scrittorincittà 2012 "Senza fiato" - Cuneo


Fotografie Scrittorincittà 2012 - Cuneo


Scrittorincittà è la rassegna letteraria che si svolge ogni anno a Cuneo nel mese di Novembre e che richiama in città più di cento autori che qui non solo presentano le loro ultime opere ma discutono sul tema conduttore dell'edizione.

Diversi i personaggi nazionali ed internazionali che nel corso dei 14 anni si sono dati appuntamento a Cuneo e che si sono confrontati su argomenti come "Paure", "Confini", "Passioni", "Paesaggi", "Luci nel Buio", "Idoli".
Quest'anno, tra gli altri partecipano Michela Murgia, Corrado Augias, Ascanio Celestini, Jeffery Deaver e Catherine Dunne che si confrontano sul tema "Senza Fiato".

Scenari della manifestazione il Centro Incontri della Provincia, il Cinema Monviso,il Teatro Civico Toselli, Sala San Giovanni che per quattro giorni diventano luogo di aggregazione, ascolto, discussione per bambini, ragazzi ed adulti.
Un momento di arricchimento culturale che oltre a dibattiti ed incontri prevede laboratori, animazioni, spettacoli con un'occhio di riguardo per le scuole a cui sono dedicati numerosi appuntamenti.

Scrittorincittà 2012 "Senza fiato"   -§-   Scrittorincittà 2012 "Breatheless"


Scrittorincittà is the literary festival that takes place every year in Cuneo in November and that draws in the city more than a hundred of authors to present their latest works and argue about the theme of the edition.

Several national and international personalities during the last 13 years met in Cuneo and discussed about different topics such as "Fears", "Boundaries", "Passions", "Landscapes", "Lights in the Dark", "Idols ".
This year, among others, are called to participate Michela Murgia, Corrado Augias, Ascanio Celestini, Jeffery Deaver and Catherine Dunne that discussed on the topic "Breatheless".

Scenarios of the event are the Congress Center of the Province, the Cinema Monviso, the Civic Theatre Toselli, Sala San Giovanni that for four days become the place where children, teens and adults can gather, listen and discuss.
It's a moment of cultural enrichment that in addition to meetings and conferences provides workshops, animations, shows with an eye of regard for the schools to which they have dedicated many appointments.

Fotografie Scrittorincittà 2012 - Cuneo


11 novembre, 2012

Straconi 2012 - Cuneo


Fotografie Straconi 2012 - Cuneo


Come ogni autunno ormai da trent'anni la seconda domenica di Novembre si svolge a Cuneo la Straconi, tradizionale camminata non competitiva libera a tutti che vede tanti cuneesi (15.000 quest'anno gli iscritti) percorrere insieme le vie della città.

Il percorso, che varia di anno in anno, è di circa 7 km e si estende in parte anche nel Parco Fluviale.

Luogo d'incontro abituale è Piazza Galimberti - inizio Corso Nizza - da dove il lungo serpentone di partecipanti parte per colorare le vie della città.
L'obiettivo è, oltre a condividere un pezzo di strada tutti insieme e vivere in modo diverso la propria città, quello di contribuire con le iscrizioni e gli sponsor a promuovere lo sport giovanile.

Nonostante il tempo non sempre clemente in questo periodo, la Straconi si rivela sempre una grande festa per la città.

Straconi 2012   -§-   Cuneo


Like every autumn since thirty years on the second Sunday of November is held in Cuneo the Straconi , a traditional non-competitive walk open to everyone who sees many residents (15,000 members this year) go along the streets of the city.

The track, different from year to year, extends for about 7 km partly along the River Park.
Usual meeting place is Piazza Galimberti - the begin of Corso Nizza - where the long snake of the participants go to color the streets of the city.

The goal is, in addition to sharing a part of the path all together and live in a different way the own city, to help with the registrations and the sponsors to promote youth sports.

Although time is not always mild in this period, the Straconi is becoming a big celebration for the city.

Fotografie Straconi 2012 - Cuneo


04 novembre, 2012

Filippo de Pisis: fiori collezionati, fiori dipinti - Cuneo


Fotografie Mostra De Pisis - Cuneo


La luminosa sala incontri della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ospita fino al 9 Dicembre la mostra "Filippo de Pisis: fiori collezionati, fiori dipinti".

Esposti ci sono nove acquerelli e diciassette dipinti ad olio del celebre pittore raffiguranti i soggetti a lui più cari: i fiori.
Accanto a queste nature morte sono in mostra otto fogli di erbario facenti parte di una vasta raccolta che il pittore aveva realizzato da giovane e poi donata all’Orto Botanico di Padova.

Vengono così messi in relazione tra loro i fiori collezionati con i fiori dipinti rivelando al pubblico quanto fosse forte in De Pisis la passione per la botanica che lo ha spinto a ritrarla con eccezionale precisione ed aderenza alla realtà.

Filippo De Pisis: fiori collezionati, fiori dipinti   -§-   Cuneo


The bright meeting room of the Cassa Risparmio di Cuneo Foundation hosts until the 9th of December the exhibition "Filippo de Pisis: fiori collezionati, fiori dipinti".

There are exposed nine watercolors and seventeen oil paintings of the famous painter portraying the subjects most dear to him: the flowers.
In addition to these still lifes paintings there are also displayed eight sheets of herbarium, part of a large collection that the artist had made when was young and he donated to the Botanical Garden of Padua.

In this way the flowers collected are placed in relation with the flowers paintings revealing to the public how strong was in De Pisis the passion for botany that drove him to portray it with exceptional accuracy and adherence to the reality.

Fotografie Mostra De Pisis - Cuneo


30 ottobre, 2012

Cracking Art Incursion - Cuneo


Fotografie Cracking Art Incursion - Cuneo


In questi giorni Cuneo è stata invasa pacificamente da curiosi animaletti che hanno portato una nota di colore nei parchi, nelle piazze sui balconi e nelle vetrine della nostra signorile e seriosa città.

Qua è là sono comparse chiocciole giganti, suricati, lupi vigilanti, ma anche rane, pinguini, conigli dagli appariscenti colori giallo, rosso, azzurro, fucsia.

E' la Cracking Art Incursion.

Le opere d'arte, realizzate in plastica rigenerata, appartengono alla Cracking Art Group, un gruppo di artisti internazionali che esprimono attraverso l'arte il loro impegno nel sociale e in tutto ciò che riguarda la natura.

L'evento, curato in collaborazione con il comune e la Galleria d'Arte Skema5 porterà anche nei locali di quest'ultima una mostra delle opere personali degli artisti che compongono il gruppo.

E se all'inizio i cuneesi guardavano questi sgargianti animali un pò con diffidenza mista a curiosità, ora li considerano ormai parte della quotidianità.
Quando se ne andranno sentiremo la mancanza della loro colorata eccentricità che ha rallegrato un pezzo del nostro freddo autunno.

Cracking Art Incursion - Cuneo   -§-   Cracking Art Incursion - Cuneo


In the last days Cuneo was peacefully invaded by curious animals that have brought a touch of color in parks, squares, on the balconies and in the shops windows of our noble and earnest city.
Hither and thither appeared giant snails, meerkats, vigilant wolves and also frogs, penguins, rabbits with flashy colors like yellow, red, blue, fuchsia.

It's the Cracking Art Incursion.

The works of art, made ​​of plastic regenerated belong to the Cracking Art Group, a group of international artists who express through the art their commitment into the social issues and into everything concerned the nature.
The event is organized in collaboration with the municipality and the Gallery Art Skema5 that hosted also a personal exhibition of the works of the artists of the group.
Even if at the beginning Cuneo looked at these gaudy animals with suspicion mixed of curiosity, now consider them part of everyday life.
When they leave us we will be miss of their colorful eccentricity that has delighted a piece of our cold autumn.

Fotografie Cracking Art Incursion in Cuneo


24 ottobre, 2012

Cappella Sant'Antonio Aradolo - Borgo San Dalmazzo


Fotografie Cappella Sant'Antonio Aradolo Borgo San Dalmazzo


La Cappella di Sant'Antonio Aradolo si trova nel comune di Borgo San Dalmazzo, a circa 1050 metri sul livello del mare.
Questa piccola chiesa posta panoramicamente a cavallo tra due valli è raggiungibile dalla strada che parte dal Santuario di Montserrat e che attraversa bei boschi di castagni.
L'edificio risale alla seconda metà del Seicento ed è dedicato a Sant’Antonio da Padova e San Lorenzo.
Ha una facciata decorata con due affreschi dedicati ai Santi ed un timpano con un cuore bianco su uno sfondo azzurro.

Cappella San'Antonio Aradolo   -§-   St. Antonio Aradolo Chapel


The Chapel of St. Antonio Aradolo is located in the municipality of Borgo San Dalmazzo, at 1050 meters above the sea level.
This small church situated scenically between two valleys can be reached by the road that starts from the Sanctuary of Montserrat and go through beautiful forests of chestnut trees.
The building dates back to the second half of the seventeenth century and is dedicated to St. Anthony of Padua and St. Lawrence.
It has a facade decorated with two frescoes dedicated to the Saints and a tympanum with a white heart on a blue background.
Fotografie Cappella Sant'Antonio Aradolo Borgo San Dalmazzo


23 ottobre, 2012

Autunno in Valle Gesso


Fotografie Autunno in Valle Gesso Cuneo


Paesaggio d'Autunno in Valle Gesso durante una passeggiata lungo il Vallone di Laroussa in una fredda ma limpida mattina di Ottobre.

Autunno in Valle Gesso   -§-   Autumn in Gesso Valley


Walking on the path in the Laroussa Valley during a cold and bright morning of Octobre you can enjoy of the beautiful scenery of the Autumn in Gesso Valley.

Fotografie Autunno in Valle Gesso Cuneo


21 ottobre, 2012

Fiera Nazionale del Marrone 2012 - Cuneo


Fiera Nazionale del Marrone 2012 Cuneo


La Fiera Nazionale del Marrone, giunta quest'anno alla quattordicesima edizione, è l'appuntamento principe dell'autunno cuneese.

Accanto all'indiscussa protagonista, la castagna, vengono celebrati tutti i più importanti prodotti che caratterizzano l'enogastronomia locale: il porro di Cervere, il peperone di Cuneo, la carota di San Rocco, l'aglio di Caraglio, la mela della Valle Bronda, la nocciola gentile del Piemonte, il torrone, il miele, le paste di meliga, i cunnesi al rhum, le birre artigianali e i numerosi vini.

Per l'occasione la centrale Via Roma, cuore del centro storico, accoglie i numerosi espositori che mettono in mostra, propongono assaggi e vendono prodotti non solo cuneesi, ma anche provenienti da altre regioni o dalla vicina Francia.
In Piazza Torino un ampio padiglione, "La Casa delle Golosità", ospita prodotti dolciari fregiati del riconoscimento di "Eccellenza Artigiana" e propone ai visitatori il "Laboratorio del Cioccolato", dove Maestri Pasticceri ci cimentano nella preparazione di vere e proprie opere d'arte in cioccolato.
La Fiera Nazionale del Marrone non è però solo una festa del gusto. Ad arricchirla ci sono anche eventi collaterali, diversi di anno in anno, come concerti, spettacoli d'intrattenimento, percorsi di visita alla città, convegni, laboratori ed una simpatica Fattoria Didattica.

Animata festa di gusto, di sapori e di colori che riscalda l'autunno cunnese.

Fiera Nazionale del Marrone 2012   -§-   National Fear of the Sweet Chestnut 2012


The National Fair of the Sweet Chestnut , now at the fourteenth edition, it's one of the most important appointment of the autumn in the Province of Cuneo.

Beside of the unquestioned protagonist, the Sweet Chestnut, are celebrated all important products that characterize the local gastronomy: the Cervere leek, the pepper of Cuneo, the carrot of San Rocco, the Caraglio garlic , the Valley Bronda apple, the Tonda Gentile hazelnut of the Langa area, honey, the Meliga pastries,the Rhum Chocolates,the craft beers and several wines.

For the occasion, the central Via Roma, the historic center of Cuneo, welcomes numerous exhibitors that showcase, offer tastings and sell not only local products, but also from other regions or from the neighboring France.
In Piazza Torino a large pavillion, "The House of Gastronomy", hosts confectionery embellished with the recognition of "Artisan Excellence" and offers to the visitors the "Laboratory of Chocolate", where Master Confectioners will enjoy cooking real chef d'oeuvre in chocolate.
The National Fair of the Sweet Chestnut is not only a celebration of taste. To enrich it there are many events, different from year to year, such as concerts, entertainment shows, cultural trail, conferences, workshops and a nice Educational Farm.
Animated feast of taste, flavors and colors that heats the autumn in Cuneo.

Fiera Nazionale del Marrone 2012 Cuneo


Fiera Nazionale del Marrone: il racconto di un'edizione passata


20 ottobre, 2012

Chiesa di San Ponzio e Immacolata Concezione - Monticello


Chiesa di San ponzio e Immacolata Concezione - Monticello


Passeggiando dentro il borgo di Monticello seguendo le strette vie che salgono verso il castello s'incontra la Chiesa di San Ponzio e Immacolata Concezione.

Questo edificio religioso risale al 1600 e venne costruito nel luogo ove sorgeva l'oratorio medioevale di Santa Maria di Piazza di cui rimane solamente il bel campanile trecentesco con bifore ogivali.
La chiesa presenta una facciata in mattoni rossi pressocchè spoglia ad eccezione della statua che sormonta il timpano del portale e delle tre finestrelle ovali che sostituiscono il rosone.

L'interno barocco presenta un'unica navata ed è caratterizzato da cinque altari.
Il più interessante è quello a destra di San Francesco che ospita tre tele raffiguranti Santa Lucia, Santa Caterina d’Alessandria con San Luigi Gonzaga e San Francesco d’Assisi.
Pregevole è anche la statua processionale della Madonna con il Bambino realizzata in legno dorato.

San Ponzio e Immacolata Concezione   -§-   St. Ponzio and Immaculate Conception


Walking through the village of Monticello along the narrow streets that lead up to the castel you can meet the Church of San Ponzio and Immaculate Conception .

This religious building is dated 1600 and was built on the site where once stood the medieval chapel Santa Maria di Piazza of which remains only the fourteenth-century bell tower with ogival mullioned windows.
The church has a red brick facade the almost bare except for the statue that surmounts the tympanum of the portal and the three oval windows that replace the rose window.

The Baroque interior has a single nave and is characterized by five altars.
The most interesting is the St. Francis altar, on the right, who has three paintings representing Saint Lucia, Saint Catherine of Alexandria with St. Aloysius Gonzaga and St. Francis of Assisi.
Noteworthy is also the processional statue of the Madonna and Child made ​​of gilded wood.
Chiesa di San ponzio e Immacolata Concezione - Monticello


17 ottobre, 2012

Lagarot di Lourousa - Valle Gesso


Lagarot di Lourousa


Il Lagarot di Lourousa è un piccolo ma incantevole specchio alpino che si trova a 1750 metri nella solitaria e silenziosa conca di fronte al Canalone di Lourousa, una delle ascensioni più interessanti del gruppo dell'Argentera.
Le sue acque sono di un limpido colore verde azzurro ed alimentano un rio che scende ripido a valle. Intorno ci sono radi prati, numerosi sorgenti e gli ultimi larici del bosco sottostante.
Si raggiunge dalle Terme di Valdieri salendo su per un'agevole mulattiera sorretta da muretti a secco dove non è così raro incontrare esemplari di fauna, come stambecchi e camosci.

Lagarot di Lourousa   -§-   Lourousa lake


The Lagarot of Lourousa is a small but charming alpine mirror which is located at 1750 meters in the solitary and silent valley in front of the gully of Lourousa, one of the most interesting climbing of the Argentera group.
Its waters are clear blue-green and feed a stream that descends steeply to the valley. Around there are sparse fields, numerous sources and the last larch trees of the forest below.
It can be reached from the Terme of Valdieri walk along the easy trail supported by dry stone walls where it is not uncommon to encounter specimens of wildlife such as ibex and chamois.

Lagarot di Lourousa

Dettaglio dell'escursione su Turisti a Zonzo.

05 ottobre, 2012

Monastero di Cherasco


Monastero di Cherasco


L'antico Monastero di Cherasco è situato nel centro storico della città che vide firmare da Napoleone un importante armistizio.
Venne fondato dai Padri Somaschi nel XVI secolo e la sua struttura è integrata con quella della Chiesa di Madonna del Popolo.
Restaurato da poco rispettandone le caratteristiche originali, il monastero è diventato la location di un hotel a 4 stelle, una dimora d'epoca che seppure offrendo servizi moderni riprende negli stili degli arredi e delle rifiniture motivi d'epoche passate.


Monastero di Cherasco   -§-   The Monastery of Cherasco


The ancient Monastery of Cherasco is located in the historical center of the city which saw Napoleon signed an important armistice.
It was founded by the Padri Somaschi in the sixteenth century and its structure is integrated with the Church of the Madonna del Popolo.
Recently restored respecting its original features, the monastery is the location of a 4-star hotel, a historic dwelling that while offering modern amenities resumes in the styles of furnishings and finishes reasons of the past.

Monastero di Cherasco


28 settembre, 2012

Vigneti delle Langhe


Vigneti delle langhe - Alba


Le Langhe non sono altro che un lento susseguirsi di dolci colline che custudiscono gelosamente antichi borghi medioevali, nobili castelli, tradizioni e culture ancora ben radicate.

Questo territorio è il regno incontrastato delle vigne e di quei vini, come il Barbera, il Barolo, il Barbaresco, il Nebbiolo ed il Dolcetto che, insieme al Tartufo, hanno reso famose le Langhe in tutto il mondo.

Sebbene siano belle tutto l'anno, la stagione migliore è l'autunno, quando i colori ed i profumi sono più intensi.


Vigneti delle Langhe   -§-   Vineyards of the Langhe


The Langhe are nothing more than a slow succession of gentle hills that treasure jealously medieval villages, noble castles , tradition and culture still rooted.

This area is the undisputed reign of the vineyards and those wines, such as Barbera, Barolo, Barbaresco, Nebbiolo and Dolcetto which, together with the truffle, made ​​famous the Langhe hills all over the world.

Although they are beautiful all year round, the best season to visit them is the autumn, when the colors and smells are more intense.

Vigneti delle langhe - Alba


27 settembre, 2012

La Reale Casa di Caccia del Valasco - Valle Gesso


Reale Casa di Caccia del Valasco - Terme di Valdieri


L'ampio Piano del Valasco che si apre a quota 1764 slm nel Vallone del Valasco, sopra le Terme, ospita la Reale Casa di Caccia, edificio utilizzato dai Savoia come base per le battute di caccia all'interno di quella che era la Riserva Reale.

L'edificio ad un solo piano ha pianta quadrata ed un piccolo cortile interno.
La chiara facciata è ingentilita da due torrette angolari circolari.
Posizionato al centro di una torbiera in una zona ricca d'acqua è sulla direttrice di numerosi percorsi escursionistici che portano alla scoperta di alcune tra le più belle zone della Valle Gesso.

La Casa di Caccia, eretta nel 1868 per volere di Vittorio Emanuele II, è stata utilizzata come casa di campagna, caserma e riparo per i pastori e le loro greggi fino alla sua recente ristrutturazione che l'ha trasformata in rifugio per escursionisti.


Reale Casa di Caccia del Valasco   -§-   Valasco Royal Hunting House


The large plan of Valasco placed at 1764 meters above sea level in the Valley of Valasco, above the Terme village , hosts the Valasco Royal Hunting House, the Savoy building used as a base for hunting trips in what was once the Royal Reserve.
The single-storey building has a square plan and a small internal courtyard.
The clear front is graced by two circular corner towers.

Positioned in the middle of a peat bog in an area full of water is on the director of escursionici many hiking trails that lead to discovery some of the most beautiful areas of the Gesso Valley.

The Hunting Lodge, built in 1868 by Vittorio Emanuele II, was used as a country house, barracks and shelter for shepherds and their flocks until its recent renovation has transformed it into a refuge for hikers.

Reale Casa di Caccia del Valasco - Terme di Valdieri


25 settembre, 2012

Castello di Grinzane Cavour - Grinzane Cavour


Castello Grinzane Cavour - Alba


Situato in posizione predominante su una collina circondata interamente da vigneti il Castello di Grinzane Cavour è un massiccio edificio a pianta trapezoidale in mattoni rossi con un alto mastio.

I corpi che compongono il castello si caratterizzano per le diverse volumetrie e sono disposti in modo irregolare intorno ad un piccolo cortile centrale.
Ad abbellire la severità dell'edificio ci sono due torrette angolari cilindriche, finestre a bifora ed eleganti motivi ad archetto che si rincorrono lungo le pareti.

La sua costruzione originale risale al XI, ma nel corso dei secoli venne più volte rimaneggiata ed ampliata passando di proprietà di diverse famiglie nobili.
E' ricordato sopratutto per aver ospitato tra il 1832 e il 1849 Camillo Benso conte di Cavour, che coprì anche la carica di sindaco di Grinzane Cavour e seppe dare un'impronta moderna all'agricoltura locale.

Al suo interno è ospitato il Museo Etnografico delle Langhe, l'Enoteca Regionale Piemontese Cavour, un ristorante ed un'area congressi.
Il castello è stato per molti anni la sede del Premio Letterario Grinzane Cavour ed annualmente la splendida Sala delle Maschere diventa lo scenario per l'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba.


Castello di Grinzane Cavour   -§-   Grinzane Cavour Castle


Situated in a dominant position on a hill entirely surrounded by vineyards the Grinzane Cavour Castle is a massive trapezoidal shaped building made in red brick with a high tower.

The bodies that make up the castle are characterized by different volumes and are arranged in an irregular manner around a small central courtyard.
To embellish the severity of the building there are two cylindrical corner turrets, mullioned windows and elegant bow motifs that run along the walls.

Its original construction dates back to the XI, but over the centuries it was rebuilt and enlarged several times passing owned by many noble families.
It's mainly remembered for having hosted, between 1832 and 1849, thr Count Camillo Benso of Cavour, which covered also the role of the mayor of Grinzane gaving a modern footprint to the local agriculture.

Inside it there are the Ethnographic Museum of the Langhe, the Enoteca Regionale Piemontese Cavour, a restaurant and a conference area.
The castle was for many years the seat of the annual literary prize "Grinzane Cavour" and the splendid Hall of Masks is the setting for the Auction World White Truffle of Alba.


Castello Grinzane Cavour - Alba


24 settembre, 2012

Interni della Chiesa di San Domenico - Alba


Interni Chiesa di San Domenico - Alba


La Chiesa di San Domenico ad Alba è un antico edificio religioso situato nel centro storico della città.

La sua costruzione è risalente al XIV, voluta per mano dell'ordine dei Frati Domenicani.
Realizzata in stile romano-gotico, ha un interno a tre navate le cui volte, volte a crociera costolonate, sono sorrette da inconsuete colonne cilindriche decorate con motivi a scacchi.
Alcuni affreschi risalenti al Quattrocento probabilmente appartenenti alla scuola di Macrino d’Alba sono ancora parzialmente visibili.

La chiesa, tutt'ora consacrata, dopo una grande opera di restauro iniziata nel 1975 è utilizzata come sede per concerti, mostre ed eventi culturali.


Interni Chiesa di S.Domenico - Alba   -§-   Inside St. Domenico Church - Alba


The Church of San Domenico in Alba is an ancient religious building located in the center of the city.

Its construction is dated back to the XIV and was wanted by the order of Dominican Friars.
Made in Romanesque-Gothic style, its interior has three naves with ribbed cross vaults supported by cylindrical columns decorated with unusual chess motives.
Some frescoes dating back to the fifteenth century, probably belonging to the school of Macrino d'Alba, are still partially visible.

The church, still consecrated, after a great work of restoration began in 1975 is used as a venue for concerts, exhibitions and cultural events.
Interni Chiesa di San Domenico - Alba


19 settembre, 2012

Laghi della Sella - Valle Gesso


Laghi della Sella - Valle Gesso


I Laghi della Sella sono tra i più grandi laghi naturali alpini della Valle Gesso.

Il Lago sottano della Sella, che occupa la vasta conca di fronte al Rifugio Dante Livio Bianco, ha una superficie di circa 107 mq ed una profondità di 15 metri.
Ha forma rotonda ed è circondato da prati e da rocce montonate alle cui spalle s'innalzano le cime del Monte Matto, della Rocca della Paur e della Gorgia Cagna.
La sua origine è glaciale ed è quel che rimane del ghiacciaio che un tempo ricopriva le pareti del Monte Matto.
Si dice che questo lago fosse il preferito dalla famiglia reale Savoia che qui veniva a pescare la trota.
La Regina Margherita amava farsi trasportare in barca su questo lago ed un remo usato per spingere la sua imbarcazione è conservato all'interno del Rifugio.

Il Lago Soprano della Sella si trova più in alto, ad un'ora e mezzo di cammino dal primo, risalendo il Vallone della Meris in direzione del Colle della Valletta.
La sua forma allungata occupa una conca di origine glaciale sostenuta da una grande bastionata di rocce rossastre.
Nelle sue acque si stagliano imponenti i profili del Monte Matto e della Rocca della Paur.


Laghi della Sella - Valle Gesso   -§-   Sella's lakes - Gesso Valley


The Sella's Lakes are among the largest natural alpine lakes in the Gesso Valley.

The Sella Lower lake, which occupies the vast basin in front of the Refuge Dante Livio Bianco, has an area of about 107 square meters and a depth of 15 meters.
It has a round shape and is surrounded by meadows and glaciated knobs, behind which rise the peaks of Mount Matto, the Rocca Paur and Gorgia Cagna.
Its origin is glacial and is what remains of the glacier that once covered the walls of Mount Matto.
It is said that this lake was the favorite of the Savoia royal family, who came here to fish for trout.
Queen Margherita loved to be transported by boat on the lake and the paddle used to push his boat is already stored inside the refuge.

The Sella Upper lake is located higher. To reach it is needing to walk an hour and a half of from the first lake along the Valley of Meris in the direction of the Colle della Valletta.
Its elongated shape occupies a basin of glacial origin sustained by a great bastion of red rocks.
In its waters stand up the mountaintop profiles of the Mount Matto and the Rocca Paur.

Laghi della Sella - Valle Gesso


16 settembre, 2012

Rifugio Dante Livio Bianco - Valle Gesso


Rifugio Dante Livio Bianco - Valle Gesso


Il Rifugio Dante Livio Bianco si trova a 1910 metri sul livello del mare all'interno del Vallone della Meris, in Valle Gesso.

Questo rifugio alpino, di proprietà del Cai di Cuneo, si affaccia sul bel lago Sottano della Sella ove si specchia il profilo del Monte Matto.v La zona, ricca di fauna e flora, è quella che un tempo faceva parte della Riserva Reale di Caccia ora trasformata nel Parco Naturale delle Alpi Marittime.

La struttura piuttosto semplice realizzata in pietra risale al 1963 ed è stata dedicata al partigiano ed alpinista Dante Livio Bianco.
Ospita un bar-ristorante ed ha posti letto in camerate per una cinquantina di persone.

La relativa facilità con cui è possibile raggiungerlo, attraverso un'escursione di circa due ore e mezza, lo rende una meta molto frequentata nel periodo estivo.
La stagione migliore per la visita è la primavera quando non è difficile incontrare lungo il sentiero branchi di camosci.


Rifugio Dante Livio Bianco   -§-   Refuge Dante Livio Bianco


The Refuge Livio Dante White is located at 1910 meters above sea level in the Valley of the Meris (Gesso Valley).

This mountain lodge, owned by Cai Cuneo, is overlooking the beautiful lake Sella Sottano where is reflected the profile of the Mount Matto.
The area, rich of fauna and flora, once was part of the Savoia Royal Hunting Reserve and now is part of the Natural Park of the Maritime Alps.

The rather simple structure made ​​of stone is dated 1963 and has been dedicated to the partisan and mountaineer Dante Livio Bianco.
In it there's a bar-restaurant and beds in dormitories for about fifty people.

The relative ease with which people can reach it through a hike that takes about two hours and a half, make it a popular destination during the summer.
The best season to visit it is the spring when it's not so unusual to meet along the trail herds of chamois.

Rifugio Dante Livio Bianco - Valle Gesso


03 agosto, 2012

Colle della Maddalena - Argentera


Colle della Maddalena - Argentera


Il Colle della Maddalena è uno dei passi cuneesi che mettono in comunicazione la Provincia Granda con la Francia e segna il confine tra la Valle Stura e la Val d'Ubaye.
Si trova a 1996 metri di altitudine ed il suo territorio, compreso tra il Parco delle Alpi Marittime e quello del Mercantour, è caratterizzato da una vasta conca prativa dove è presente anche un piccolo lago.
Nei pressi del colle si può ammirare una stele dedicata al campione del ciclismo Fausto Coppi in ricordo di una sua mitica fuga compiuta durante il Giro d'Italia del 1949.
Recentemente la zona di confine è interessata da un'opera di riqualificazione che coinvolge le due comunità transfrontaliere e che ha portato, tra l'altro, all’installazione di un’opera d’arte realizzata dall’artista francese David Renaud.


Colle della Maddalena ad Argentera   -§-   Colle della Maddalena in Argentera


The Colle della Maddalena is one of the passages that connect the Granda Province with France and marks the border between the Valle Stura and the Val d'Ubaye.
It is located at 1996 meters and its territory, placed between the Maritime Alps Park and the Mercantour Park, is characterized by a wide open basin where there is also a small lake.
Near the pass you can admire a stele dedicated to the cycling champion Fausto Coppi in memory of his legendary escape accomplished during the 1949 Tour of Italy.
Recently, the frontier area is interested by a work of regeneration that involves the two cross-border communities, which led, among other things, the installation of an artwork by the French artist David Renaud.

Colle della Maddalena - Argentera


17 luglio, 2012

Santuario di Montserrat - Borgo San Dalmazzo


Santuario Montserrat Borgo San Dalmazzo


Sulla collina alle spalle di Borgo San Dalmazzo sorge il Santuario di Montserrat, meta di pellegrinaggi sin dal medioevo, dedicato al culto della Madonna Nera come nel più famoso Santuario di Oropa.

Le sue origini si attestano intorno alla seconda metà del XVII secolo e probabilmente sono da collegare ad un'epidemia di peste che colpì la zona spingendo gli abitanti a far erigere un luogo di culto dove c'era una semplice croce.

La sua facciata presenta un affresco nella parte superiore ed un fresco porticato che si estende anche sul lato destro.

Dinanzi si apre una larga balconata che, nelle giornate limpide, offre una meravigliosa vista non solo su Borgo San Dalmazzo, ma anche sulla pianura verso Cuneo.

Il Santuario può essere raggiunto anche attraverso la Via Crucis che, partendo dal centro città, sale sulle pendici della collina incontrando tredici edicole rappresentanti, come nei Sacri Monti, le stazioni ove sostare in preghiera.


Montserrat a Borgo S.Dalmazzo   -§-   Montserrat in Borgo S.Dalmazzo


On the hill behind Borgo San Dalmazzo rises the Sanctuary of Montserrat , a place of pilgrimage since the middle ages, dedicated to the cult of the Black Madonna as the most famous Sanctuary of Oropa.

Its origins are datated the second half of the seventeenth century and probably are connected to an epidemic of plague that struck the area that prompted the inhabitants to erect a church where there was a simple cross.

Its facade has a fresco at the top and a cool porch that continue along the right side.

In front there's a large balcony which, on clear days, offers a wonderful view not only of Borgo San Dalmazzo, but also the plain around Cuneo.

The Sanctuary can be reached also through the Via Crucis that starts from the town center and meets thirteen representatives aedicules, like the most of the Sacri Mounti are the stations where stand to pray.

Santuario Montserrat Borgo San Dalmazzo


07 luglio, 2012

Il Parco al lume di candela - Cuneo


Il parco al lume di candela Cuneo


C'è forse qualcosa che affascina di più della fiammella di una candela e dello scorrere delle acque?
Forse tante lanterne accese che galleggiano e si fanno trasportare dallo scorrere placido delle acque di un fiume come è successo a Le Basse di Cuneo durante l'evento
" Il parco a lume di candela" organizzato dal Parco fluviale Gesso e Stura.
E mentre le luci della sera calavano sul Parco e sullo Stura centinaia di persone fissavano incantate i movimenti delle lanterne sull'acqua.

Un'atmosfera magica.


Il parco al lume di candela Cuneo   -§-   The park by candlelight Cuneo


Is there something more fascinating that the flame of a candle or the flowing waters?
Perhaps many lighted lanterns that float and are carried by the flow of the placid waters of a river like it has happened yesterday at the Basse of Cuneo during the event
The Park by Candlelight organized by the River Park of Stura and Gesso.
And while the lights of the evening descended on the Park and on the Stura hundreds of people stared enchanted the dance of the may flames on the water.

A magical atmosphere.



Il parco al lume di candela Cuneo


10 maggio, 2012

Bike To Work Day 2012 - Cuneo


fotografia Bike To Work 2012 Cuneo


Oggi Cuneo e Fossano sono le pioniere in Piemonte del Bike To Work Day, la giornata dedicata a chi va al lavoro in bici.
L'iniziativa internazionale è volta a ad incentivare l'uso delle due ruote per raggiungere il posto di lavoro, migliorando la mobilità urbana.

Per l'occasione - e per dare una spinta a chi la bici non usa di consueto - a Cuneo, in Piazza Galimberti, è stato allestito un Pit Stop con distribuzione gratuita di brioches e caffè equo solidale a tutti i ciclisti.
Una bella iniziativa che premia chi delle due ruote ha fatto il suo mezzo di trasporto principale.

Con la speranza che anche i meno abitudinari da domani, anche senza la promessa di una colazione gratuita, lascino il SUV in garage e pedalino un pò per raggiungere il loro posto di lavoro che magari si trova a cinque minuti da casa.
D'altronde Cuneo non è una metropoli e per attraversarla ci vuole al massimo mezz'ora .... anche meno se usi la tua bici !!


Bike To Work Day 2012 Cuneo   -§-   Bike To Work Day 2012 Cuneo



Today Cuneo and Fossano are the pioneer in Piedmont of the Bike To Work Day, the day dedicated to all who go to work by bike.
The international initiative is organized to stimulate the use of the two wheels to go to work, improving the urban mobility.

For the occasion - and to give a boost to those person that usually don't use the bike - in Cuneo, in Piazza Galimberti, was set up a Pit Stop with the free distribution of fair trade coffee and croissants to all cyclists.
A good initiative that rewards the cyclists that has made the two wheels their main means of transport.

With the hope that from tomorrow the less abitual to the bike also without the promise of a free breakfast will leave the SUV in garage and pedal a bit to achieve their workplace, probably located five minutes from their home.
Cuneo isn't a metropolis and it takes about 30 minutes to across it .... even less if you use your bike!!


fotografia Bike To Work 2012 Cuneo


09 maggio, 2012

Riserva Naturale Oasi di Crava Morozzo


fotografia Oasi di Crava Morozzo


Tra i comuni di Rocca de Baldi e Morozzo si estende quella che fu la prima oasi Lipu in Italia, la Riserva Naturale dell'Oasi di Crava-Morozzo.
L'area protetta comprende un tratto lungo circa 3 chilometri del fiume Pesio e i due stagni artificiali di Crava e di Morozzo intorno ai quali si trovano sia boschi che campi coltivati.
La vegetazione è varia e contempla piante tipiche delle zone umide, olmi, pioppo, ontani.
La zona è importante per quanto riguarda l'avifauna che qui fa sosta per nidificare. Tra le specie che popolano sedentariamente la riserva ci sono la Folaga ed il Germano Reale, mentre gli uccelli migratori che fanno sosta qui sono l'Airone Cinerino, il Cavaliere d'Italia, l'Alzavola.
Diversi sentieri attraversano l'oasi e permettono di raggiungere i capanni di osservazione, da cui con un pò di pazienza e fortuna è possibile avvistare qualcuna delle specie indicate sui pannelli didattici.
I periodi migliori sono la primavera e l'autunno.
Al centro della riserva il Centro Visite accoglie scuole e giovani turisti coinvolgendoli in divertenti attività di educazione ambientale.



Oasi di Crava Morozzo   -§-   Natural Reserve Crava Morozzo


Among the municipalities of Rocca de Baldi and Morozzo lies the first oasis Lipu created in Italy, the Natural Reserve of Crava-Morozzo .
The protected area includes a stretch along 3 kilometers of the river Pesio and the two artificial ponds of Crava and Morozzo, around which there are both forests and cultivated fields.
The vegetation is varied and includes plants typical of wetlands, elms, poplars, alders.
The area is important expecially for the migratory birds that stop here to nest. Among the sedentary species that inhabit the reserve there are the Coot and the Mallard, while the migratory ones are the Gray Heron, the Black-winged Stilt, the Teal.
Different paths through the oasis and allow to reach the observation huts, from which, with a little patience and luck, you can spot some of the species indicated on the nearby panels.
The best seasons for birdwatching are spring and autumn.
At the center of the reserve the Visitor Center welcomes schools and young tourists involving them in fun and environmental education activities.

fotografia Oasi di Crava Morozzo


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...