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16 novembre, 2013

Scrittorincittà 2013 "Terra Terra !" - Cuneo

fotografie scrittori in città 2013 cuneo

Terra Terra!

E' questo il tema della XV edizione diScrittori in Città 2013, l'evento letterario e culturale dell'autunno cuneese.

Un'esclamazione, un'esortazione, quasi un urlo, che richiama qui quest'anno più di cento autori pronti a discutere sui vari argomenti che si prestano ad essere collegati a questa ampia tematica.

E così ci si ritrova a sentir parlare della Terra, intesa come pianeta, da Umberto Guidoni, famoso astronauta, della Terra come luogo di approdo dopo un lungo viaggio in mare, da Giovanni Soldini, eccellente navigatore, di Terra da coltivare, con Emanuela Bussolati, di Terra da esplorare, di Terre vicine e lontane, di Terra disegnata sulle carte geografiche, di terre virtuali e politiche, con Ilvo Diamanti e Vincenzo Latronico, di luoghi della Terra che non ci sono più o che non ci sono ancora, con Giancarlo Liviano D'Arcangelo e Antonella Tarpino, delle lingue della Terra, di piatti di Terre lontane e non ....

Molti gli scrittori famosi che nelle cinque giornate della manifestazione si alternano sui palchi del Cinema Monviso, del teatro Toselli, delle sale del Centro Incontri della Provincia, tra cui Michela Murgia, Giacomo Poretti, Michele Serra, Marco Travaglio, Carlo Lucarelli, Piergiorgio Odifreddi, Fabio Volo, Bruno gambarotta, Mauro Corona....

Come di consueto, affiancano gli incontri tutta una serie di eventi collaterali, musicali, teatrali ed artistici e grande spazio viene dato alle scuole e ai ragazzi con dialoghi con gli autori e laboratori.

Una grande occasione culturale per avvicinare la gente alla lettura ed un ricco cartellone che va incontro ai gusti più disparati.



Scrittori in Città 2013 - Cuneo   -§-   Scrittori in Città 2013 - Cuneo


Terra Terra!

An exclamation, an exhortation, something like a scream, which beckon here more than a hundred of authors ready to discuss about various topics connected to this broad theme.

So people meet they to hear about the Earth, meant as a planet, with Umberto Guidoni, famous astronaut, about the Earth as a place of landing after a long sea voyage, with Giovanni Soldini, excellent navigator, about Earth to grow, with Emanuela Bussolati, about Earth to explore and Earth near and far, about Earth drawn on maps, about virtual and political lands, with Ilvo Diamonds and Vincenzo Latronico, to places on Earth missing or that there are still present, with Giancarlo Liviano D'Arcangelo and Antonella Tarpino, about the languages ​​of the Earth, about the dishes of distant lands and not only ....
  
Many famous writers that in the five days of the event will alternate on stage of Monviso Cinema , the Toselli theater , the halls of the Congress Center of the Province, including Michela Murgia , Giacomo Poretti , Michele Serra , Marco Travaglio, Carlo Lucarelli , Piergiorgio Odifreddi , Fabio Volo, Bruno Gambarotta , Mauro Corona ....

As usual, the meetings are supports by a whole of collateral musical, thatrical, artistic events, and great attention is given to schools and young people with dialogues with authors and laboratories .

This is a great cultural opportunity to introduce people to the books and a rich program that meets the most varied of tastes .

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10 novembre, 2013

Straconi 2013 - Cuneo

fotografie scrittori in città 2013 cuneo

E' ormai giunta alla trentunesima edizione la Straconi, nota autunnale camminata non competitiva tra le vie di cuneo ed il Parco Fluviale Gesso e Stura.

Quindicimila i partecipanti alla partenza in Piazza Galimberti che hanno percorso, chi correndo, chi passeggiando, gli 8 km del tracciato di quest'anno che si è snodato lungo Corso Nizza, Corso Santorre di Santarosa per poi sbucare sul Viale degli Angeli e scendere lungo la ciclabile del Parco Fluviale, fino a risalire da Porta Mondovì in Via Roma, ultima tappa prima del traguardo.

Come di consueto, in concomitanza, si è svolta l'Asics Run Trofeo Alpi del Mare che ha visto come protagonisti alcuni dei migliori mezzofondisti della stagione.

Straconi 2013   -§-   Cuneo

This is the thirty-first edition of the Straconi , the autumnal non-competitive walk among the streets of Cuneo and the River Park of Gesso and Stura .

Fifteen thousand was the participants at the start in Piazza Galimberti that have walked or have run the 8 kms of track that this year has been articulated along Corso Nizza, Corso Santorre Santarosa, Viale degli Angeli, has came down along the river Park path, go back to Porta Mondovi to reach Via Roma, the last way before the finish line.

As usual, at the same time, was carried the Asics Run Trophy Alpi del Mare who has had starring some of the best middle-distance runners of the season.

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08 novembre, 2013

Anteprima Scrittori in Città 2013 - Cuneo

fotografie scrittori in città 2013 cuneo

L'evento letterario cuneese Scrittori in Città è alle porte e l'organizzazione, come ci ha ormai ben abituato, anche quest'anno ha pensato di proporre un piccolo assaggio di quello che sarà la manifestazione con due anteprime hanno visto come protagonisti lo scrittore Valerio Massimo Manfredi e il giornalista Domenico Quirico.

L'incontro con Valerio Massimo Manfredi è stato l'occasione per presentare il suo nuovo libro "Il mio nome è nessuno. Il ritorno", spunto per una discussione più ampia riguardante l'epica classica e in particolare l'Odissea, le vicende di Ulisse, il suo viaggio e la sua figura, mito del passato che ben si adatta al presente.

Domenico Quirico, invece, ha raccontato i cinque mesi trascorsi come ostaggio in Siria, punto di partenza non solo per un approfondimento sulla guerra siriana che poco conosciamo e sulla Primavera Araba, ma anche per una riflessione sul significato di libertà, sul valore della vita e delle cose semplici.


"A che servono questi ricordi? A me nulla, per questo mi sono necessari, per questo sono così cari al mio cuore. Per te la vita non ha valore.....Io so che la mia finirà, presto o tardi, per questo ne amo ogni istante, per questo ogni soffio di vento, il trillo di un uccello, il profumo di una rosa selvatica mi è prezioso. Per questo ogni alba e ogni tramonto sono diversi, visione di meraviglia e di stupore." Valerio Massimo Manfredi

"Se il male sono gli atti o i non atti degli uomini la Siria è il paese del male .... in Siria oggi l'esercizio del male è diventato la quotidianità, la normalità di milioni di uomini e lo è diventato perchè l'atrocità, la ferocia, il carattere assoluto della tragedia in cui sono immersi, come in una pentola di olio bollente, li scorticati della loro umanità e li ha costretti a diventare qualcos'altro, a esercitare il male per sopravvivere." Domenico Quirico


Anteprima Scrittori in Città - Cuneo   -§-   Anteprima Scrittori in Città - Cuneo

The literary event Cuneo Scrittori in Città is coming and the staff organization, as has well used to it, decided to offer a little taste of what will be the event with two previews that have had starring the writer Valerio Massimo Manfredi and the journalist Domenico Quirico .

The meeting with Valerio Massimo Manfredi was an opportunity to present his new book "Odysseus 2. The Return" , starting point for a wider discussion on the classical epic , in particular the Odyssey , about the story of Ulysses , his journey and his figure, a myth of the past that is well suited to the present.

Domenico Quirico talked about the five months he spent as a hostage in Syria, starting with an examination on the Syrian War and the "Arab Spring" and conproceeding with a reflectio on the meaning of freedom, the value of life and the simple things, the ethics of journalism and the meanings of good and evil.


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30 ottobre, 2013

Il Parco del Castello di Racconigi - Racconigi

fotografie parco castello racconigi

Tra i tesori che cela il Castello di Racconigi c'è anche il suo Reale Parco il cui scenario si apre alla vista dall'ala nord del palazzo.

Il Parco del Castello di Racconigi copre un'area pianeggiante di circa 180 ettari.

Questa impressionante e suggestiva zona verde subì nel corso dei secoli diversi rimaneggiamenti atti a rispecchiare gli stili di moda che si susseguirono nel tempo. Fu così che il semplice parco, alla fine del Seicento venne organizzato da André Le Nôtre, noto per essersi occupato dei giardini di Versailles, in uno spazio geometrico e regolare in cui si alternavano laghetti, fontane prati e boschetti.

Più tardi la principessa Giuseppina di Lorena ne fece trasformare la parte centrale in giardino "all'inglese", più volutamente selvaggio, con sentieri nascosti e grandi alberi frondosi.
Al suo interno fece posizionare, secondo il gusto del tempo, architetture che si rifacevano alle civiltà antiche e a luoghi esotici.
Comparvero così tempietti, finte rovine romane, laghetti con isolette, grotte ed anche una moschea con minareto.

Quando il re Carlo Alberto all'inizio del 1800 commissionò alcune modifiche al palazzo reale, anche il parco venne rimaneggiato.
L'artefice del progetto fu il giardiniere tedesco Xavier Kurten che smantellò definitivamente il giardino alla francese creando il "percorso romantico" che possiamo ammirare tutt'ora caratterizzato da viali alberati, grandi prati, canali collegati al grande lago centrale, ma anche boschetti di alberi autoctoni ed esotici, sinuosi sentieri, romantici ponticelli.

La seconda metà dell'800 ed il '900 vedono il Parco del Castello di Racconigi soprattutto come tenuta agricola e riserva di caccia. Cessa così di essere importante come giardino e viene trascurato.

Restaurato in seguito all'apertura al pubblico del Castello è ora un luogo piacevole dove concedersi una passeggiata, il modo migliore per concludere la propria visita a questa magnifica Residenza Sabauda.

Il Parco del Castello di Racconigi   -§-   The Parc of Racconigi Castle

Among the treasures that conceals the Castle of Racconigi there is also his Royal Park whose scenery opens up to the view from the north wing of the palace.

The Park of Racconigi Castle covers a flat area of about 180 hectares.

This impressive and picturesque green area suffered over the centuries of several changes designed to reflect the styles of fashion that followed over the time. So it was that simple park at the end of the seventeenth century was organized by André Le Nôtre , known for having arranged the gardens of Versailles , in a geometrical and regular space where ponds, fountains and meadows alternated to woodland.

Later Princess Josephine of Lorena, made making the central part in a "English garden", more deliberately wild, with hidden paths and large leafy trees.
Inside wew placed , according to the taste of the time, architectures reminiscent of ancient civilizations and exotic places.
So appeared small temples, fake Roman ruins, lakes with islands, caves and also a mosque with minaret.

When King Carlo Alberto in the early 1800s commissioned some changes to the royal palace, the park was also remodeled.
The creator of the project was the German gardener Xavier Kurten that dismantled definitely the "French garden" creating the " romantic trail" that we can still admire, characterized by tree-lined streets, large meadows, canals connected to the great central lake, but also groves of native and exotic trees, winding paths , romantic bridges.

The second half of the '800 and '900 see the Park of Racconigi Castle especially as a farm and hunting reserve. It finished to be important as a garden and is neglected.

Restored after the opening to the public of the castle is now a pleasant place to take a stroll, the best way to end the visit to this magnificent Savoy Residence.

fotografie parco castello racconigi

19 ottobre, 2013

Fiera Nazionale del Marrone 2013 - Cuneo

fotografie Fiera Nazionale del Marrone 2013 Cuneo

Torna l'autunno e a Cuneo, come di consuetudine nel mese di Ottobre, torna la Fiera Nazionale del Marrone.

Nel pieno rispetto della tradizione anche la 15esima edizione celebra la castagna, nei suoi molteplici usi, e tutti i prodotti tipici locali della stagione autunnale esposti nelle centinaia di bancarelle che animano il centro storico della città.

Ampio spazio viene dato anche alle eccellenze nella lavorazione del cioccolato, del legno e, new entry, della ceramica, da sempre settori importanti della tradizione cuneese.

La Fiera strizza l'occhio anche ai più piccoli a cui sono rivolti la Fattoria didattica in Piazza Virginio, lezioni didattiche e laboratori di circo.
Non mancano infine proposte turistiche, visite guidate, mostre, spettacoli e possibilità di degustazioni varie.

Anche quest'anno, quindi, un calendario ricco per una manifestazione che apre con allegria le porte all'autunno.

Fiera Nazionale del Marrone 2013 -§-   National Fair of the Sweet Chestnut 2013

The autumn is back and as usual in October, Cuneo hosts National Fair of the Sweet Chestnut .

In the full respect of the tradition, also the 15th edition celebrates the chestnut, in its many uses, and all the local products of the fall season that are exhibited on hundreds of stalls that animate the historic center of the city.

Ample space is also given to the excellence in the manufacture of chocolate, wood and, a new entry, ceramics, areas that are always been important for the local tradition.

The fair winks also to the children with the presence of the Educational Farm in Piazza Virginio, the didactic lessons and circus workshops.
Finally, there are proposals tourist, tours, exhibitions, shows and the chance to taste different products.

Even this year is offered a full calendar for an event that opens the doors to autumn with joy.

fotografie Fiera del Marrone 2013 Cuneo

17 ottobre, 2013

Pilone di Bagot - Bernezzo

Fotografie Pilone di Bagot - Bernezzo

Il Pilone di Bagot è uno dei numerosi piloni sparsi nel territorio comunale di Bernezzo.

Si trova nella ormai disabitata borgata Bagot e lo si raggiunge dalla frazione Sant'Anna percorrendo la sterrata che si avventura sulla collina boscosa alle sue spalle.

E' dedicato a San Giuseppe, che qui è rappresentato con il Bambin Gesù ed un giglio ed è stato eretto nel 1946 come ringraziamento al Santo per aver protetto le vittime di un rastrellamento tedesco.

Curiosa è la presenza, sulla parete laterale della cappella, di antichi attrezzi da lavoro che fanno riferimento all'attività di falegnameria di San Giuseppe.

Pilone di Bagot - Bernezzo   -§-   Shrine Bagot - Ormea

The Shrine Bagot is one of several shrines scattered in the municipality of Bernezzo.

It is located in the now deserted village Bagot, and is reached from the hamlet of Sant'Anna along the dirt road that comes out onto wooded hill behind it.

It is dedicated to St. Joseph, who is represented here with the baby Jesus and a lily, and was erected in 1946 as a thanksgiving to the Holy for having protected the victims of a German round.

Curious is the presence, on the side wall of the chapel, of old work tools that make reference to the carpentry job done by St. Joseph.
Fotografie Pilone di Bagot - Bernezzo

14 ottobre, 2013

Rifugio Mongioie - Ormea

Fotografie Rifugio Mongioie - Ormea

Il Rifugio Mongioie si trova a 1520 metri di altitudine, nell'ampio pianoro prativo Pian Rosso, ai piedi del Monte Mongioie e sopra l'abitato di Viozene, nel comune di Ormea, in Alta Val Tanaro.

Lo si può raggiungere attraverso la strada che dalla Chiesa di Viozene porta alla località Piumini e poi procede su sterrata fino a Tetti Pian Rossetto, ai margini del Pian Rosso, oppure con mulattiera che parte da Carnino Inferiore, supera l'omonima colla, attraversa le acque che scendono dalle sorgenti delle Vene scendendo poi verso il rifugio.

Vista la facilità di entrambi i percorsi, nei fine settimana estivi il Rifugio Mongioie è preso d'assalto da comitive di escursionisti e di famiglie, che lo raggiungono per un picnic o per una polentata.

Inaugurato nel 1989 a cura della sezione del Cai di Albenga, è un edificio a due piani con muri in pietra che offre 46 posti letti suddivisi in 5 camere e 80 coperti nella sala al pianterreno riscaldata da un caminetto.
Nel periodo estivo il servizio di bar e ristorante viene esteso anche all'esterno dove si trovano un parco giochi, un box con cavalli ed una palestra di arrampicata.

Oltre ad essere punto di partenza per escursioni di diversa difficoltà, presso il rifugio vengono organizzati corsi di parapendio, arrampicata e attività per le scuole.
Chiuso nel periodo invernale mette comunque a disposizione un bivacco di 4 posti.


Rifugio Mongioie - Ormea   -§-   Mongioie Refuge - Ormea


The Mongioie Refuge is located at 1520 meters above sea level, in the large grassy plateau called Pian Rosso, at the foot of Mount Mongioie and above the village of Viozene, in the municipality of Ormea, in Alta Tanaro Valley.

It can be reached through the road that leads from the Church of Viozene to Piumini hameau and then proceeds on a dirt patch up to Tetti Pian Rossetto, on the edge of the Pian Rosso, or with a trail that starts from Carnino Inferiore, exceeds the Carnino Pass, crosses the waters that come down from the sources of Le Vene then goes down to the refuge.
As both of this paths are very easily, in the summer weekends the Mongioie Refuge is besieged by groups of hikers and families, who join him for a picnic or a plate of polenta .

Inaugurated in 1989 by the section of Cai Albenga is a two-storey building with stone walls that offers 46 beds divided into 5 rooms and 80 seats in the dining room on the ground floor heated by a fireplace .
During the summer the restaurant and the bar service are also extended to the outside where there is a playground, a box with horses and a climbing gym .

In addition to being the starting point for hikes of varying difficulty, at the refuge are organized courses of paragliding, climbing and activities for schools .
Closed during the winter , however, puts at the disposal a bivouac with 4 seats.

Fotografie Rifugio Mongioie - Ormea

04 ottobre, 2013

Castello di Roddi - Roddi

Fotografie Castello di Roddi - Roddi

Nel punto più alto del borgo di Roddi, immerso nel territorio delle Langhe, si eleva imponente il Castello di Roddi.

La nascita di una fortificazione risale all'XI secolo, ma l'edificio attuale venne edificato tra la fine del Trecento e l'inizio del Quattrocento su probabile indicazione dei signori Falletti.
Nel corso dei secoli molti proprietari si avvicendarono tra le sue mura, tra questi Gaio Francesco della Mirandola, nipote del famoso Pico della Mirandola.
Dal 2001 è di proprietà del Comune di Roddi che si sta occupando del restauro.

L'architettura di questo maniero è di impronta tipicamente medioevale. Il castello è composto da un massiccio nucleo centrale a tre piani innalzato un tempo su una scarpata a cui si poggiano due torri circolari, una sottile e stilosa, l'altra più grande e bassa, inclusa nel muro esterno e sporgente.
La parte alta del castello presenta caditoie difensive.

Mancano mura e fossato che nel corso del tempo sono scomparsi lasciando spazio alla sviluppo della città e alle case costruite proprio a ridotto della parte bassa dell'edificio.

Castello di Roddi - Roddi   -§-   Roddi Castle - Roddi

At the highest point of the village of Roddi, in the Langhe, rises the imposing the Roddi Castle .

The birth of a fortification dates from the eleventh century, but the present building was built between the late fourteenth and early fifteenth century on the probable indication of the lords Falletti.

Over the centuries, many owners took turns within its walls, including Gaio Francesco della Mirandola, grandson of the famous Pico della Mirandola.
From 2001 it is owned by the City of Roddi that is working on the restoration.

The architecture of this castle has a typically medieval footprint. The castle is composed of a solid central three-story nucleus raised on an hight escarpment and includes two circular towers, one slim and stylish, the other larger and lower with apparatus to protrude.
The top of the castle presents defensive embrasure.

The walls and the moat are missing, disappeared over time leaving space for the development of the city and the houses built just against the lower part of the building.

Fotografie Castello di Roddi - Roddi

01 ottobre, 2013

Chiesa di San Fiorenzo - Bastia di Mondovì

Fotografie Chiesa San Fiorenzo - Bastia Mondovì

La Chiesa di San Fiorenzo si trova poco lontano dall'abitato di Bastia di Mondovì, vicino al cimitero del paese.

Si tratta di un edificio costruito nel X secolo in una zona un tempo rurale con lo scopo di accogliere i pellegrini di passaggio su una delle vie del Sale che conduceva verso l'alta Langa.
Semplice cappella sin dal principio legata al culto di San Fiorenzo, martire cristiano che la tradizione popolare vuole sepolto proprio sotto la chiesa, divenne nel 1400 di proprietà famiglia Della Torre che provvide ad ampliarla ed abbellirla all'interno con uno splendido ciclo pittorico.

Gli esterni presentano ancora caratteristiche relative al periodo romanico.
La facciata, di mattoni a vista, ha portale sormontato da lunetta affrescata e oculo. Le altre pareti sono intonacate in bianco ed in alcuni punti sono ancora visibili affreschi.
L'edificio è sormontato da un campanile a pianta quadrata con quattro finestre nella cella campanaria.

Le visite sono curate dall'Associazione Culturale San Fiorenzo.


Chiesa di San Fiorenzo - Bastia   -§-   San Fiorenzo Church - Bastia

The Church of San Fiorenzo is placed not far from the town of Bastia Mondovi, near the village cemetery.

It is a building constructed during the tenth century in a old rural area in order to welcoming the pilgrims passing on one of the streets of Salt that led to the Alta Langa.
Simple chapel from the outset linked to the cult of San Fiorenzo, Christian martyr that the popular tradition to be buried just below the church, in 1400 it became the property of the Della Torre family, which provided, to enlarge it and embellish the inside with a beautiful series of paintings.

The exterior still have characteristics related to the Romanesque period.
The facade of red bricks, has a portal surmounted by a lunette frescoed and a oculus. The other walls are plastered in white and in some places frescoes are still visible.
The building is surmounted by a square bell tower with four windows in the belfry.

The visits are cured by the ' Cultural Association San Fiorenzo .

Fotografie Chiesa San Fiorenzo - Bastia Mondovì

30 settembre, 2013

Lago di Castello - Pontechianale

Fotografie Lago di Castello - Pontechianale

Il Lago di Castello è un bacino d'acqua artificiale creato dalla grande diga eretta nel 1942 per alimentare la centrale idroelettrica di Casteldelfino.

L'invaso, anche chiamato con il nome di Lago di Pontechianale, si trova a 1600 metri slm, ha inizio nella frazione di Castello e termina nel capoluogo di Pontechianale.
Ha una portata di 12 milioni di metri cubi d'acqua e nel realizzarlo si sono dovute sacrificare le case e la parrocchiale della frazione Chiesa.

La sponda pianeggiante del lago è fiancheggiata dalla Strada Provinciale che conduce al Colle dell'Agnello, mentre l'altra, più digradante, è ricoperta da boschi.
L'invaso è diventato anche un'attrattiva turistica grazie alle sue acque balneabili e alle passeggiate che si possono fare nei dintorni, compresa quella del lungolago.

E' frequentato anche dagli amanti del Windsurf e del Kitesurf.


Lago di Castello - Pontechianale   -§-   Castello Lake - Pontechianale


The Castello Lake is an artificial lake created by the great dike built in 1942 to power the hydroelectric plant in Casteldelfino.

The basin, also called with the name of Pontechianale Lake, is located at 1600 meters above sea level, begins in the hamlet of Castle and ends in Pontechianale town.
It has a capacity of 12 million cubic meters of water and to realize it was necessary to sacrifice the houses and the parish of the village Chiesa.

The flat shore of the lake is flanked by the road that leads to the Agnello Pass, while the other, more sloping, is covered by forests.
The lake has also become a tourist attraction because of its bathing waters and the walks that you can do in the surrounding area, including the lakefront one.

It 's also frequented by lovers of windsurfing and kite surfing.

Fotografie Lago di Castello - Pontechianale

25 settembre, 2013

Museo a Cielo Aperto - Camo

Fotografie Museo a Cielo Aperto - Camo

Immaginate di percorrere una strada che sale ripida su una collina ricoperta di vigneti.

Immaginate di arrivare ad un piccolo paesino da cui si gode un panorama eccezionale sui filari e le Langhe.

Immaginate di iniziare a camminare lungo le sue vie e di scoprire ad ogni angolo, spazio e muro, opere d'arte contemporanee che colpiscono, stupiscono, affascinano, incuriosiscono.

Tutto questo è Camo ed il suo Museo a Cielo Aperto.

Nato nel Maggio del 2013 questo progetto museale gratuito e un pò fuori dai soliti canoni si propone di far conoscere l'arte e condividerla anche con i meno esperti, ma anche di valorizzare il patrimonio culturale di questo territorio.

Museo a Cielo Aperto - Camo   -§-   Open Air Museum - Camo

Imagine to go through a road that climbs steeply up a hill covered with vineyards.

Imagine to arrive in a small village where you can enjoy an exceptional panorama of the rows and the Langhe.

Imagine to start to walk along its streets and discover at every corner, wall and space, contemporary artworks that affect, amaze, fascinate and intrigue you.

All of this is Camo and his Open Air Museum .

Born in May 2013, this free museum project a bit different from the usual canons, aims to introduce the art and share it also with people less experienced, but want also promote the cultural heritage of this area.


Fotografie Museo a Cielo Aperto - Camo

Il nostro album delle fotografie del
Museo a Cielo Aperto a Camo su flickr

24 settembre, 2013

Questione di Sguardi - Pontechianale

Fotografie Sentier Arte Natura - Pontechianale

Percorrendo il sentiero accanto al Lago Castello che dall'omonima località porta a Pontechianale l'opera d'arte denominata Questione di Sguardi salta subito all'occhio, sia per la maestosità che per la sua atipicità.

Con questa altissima sedia posta davanti a quella che pare una finestra, l'autore, Bob Verschueren, ha voluto rappresentare due diversi modi di vedere "l'oltre".

Realizzata interamente in legno, l'opera fa parte del progetto transfrontaliero Sentier Arte & Natura che si propone di realizzare un parco d'arte contemporanea a cielo aperto immerso nella natura tra la Val Variata ed il Queyras.

Questione di Sguardi - Pontechianale   -§-   Way to See - Pontechianale

Walking on the trail along the Lake of Castello, which leads from the homonymous hamlet to Pontechianale, the artwork called Questione di Sguardi (Way to See) is immediately evident, both for its majesty and for its atypicalness.

With this high chair placed in front of what looks like a window, the author, Bob Verschueren, wanted to represent two different ways of seeing "the beyond."

Made entirely of wood, the work is part of the cross-border project Sentier Art & Nature that aims to create a park of contemporary art in the open air surrounded by nature between the Varaita Valley and Queyras.

Fotografie Sentier Arte Natura - Pontechianale

23 settembre, 2013

Lago Mongioie - Pietraporzio

Fotografie Lago Mongioie - Pietraporzio

Il Lago Mongioie è uno specchio d'acqua montano che occupa una conca morenica nel Vallone Superiore del Piz, in Valle Stura.
Lo si raggiunge con un'escursione che partendo da Pietraporzio, in direzione del Piano della Regina, segue il sentiero che conduce fino al Gias del Piz, ai piedi del Rifugio Zanotti e poi sale ripido con ampi tornanti fino a raggiungere la conca detritica all'inizio del Vallone Superiore del Piz.

Il lago, posto a 2472 metri, ha acque chiare e limpide ed è circondato da una vasta pietraia in cui spesso anche in estate inoltrata di allungano lingue di neve.
Intorno si ergono le cime del Becco Alto del Piz, della Testa dell'Ubac e della Rocca Rossa.
Dalla sua posizione offre un meraviglioso panorama che, nelle giornate limpide, può arrivare fino al Monviso.

Lago Mongioie - Pietraporzio   -§-   Mongioie Lake - Pietraporzio

The Mongioie Lake is a montain lake occupying a morainic hollow in the Upper Valley of Piz, in Stura Valley.
It can be reached by an hiking trail that starts from Pietraporzio, goes in the direction of the Plan of Regina, follows the path that leads up to the Piz Gias, at the foot of Refuge Zanotti and then climbs steeply with wide bends until reaching the debris basin at the beginning of the Upper Valley of Piz.

The lake, locate at 2472 m., has clear waters and is surrounded by a vast stony ground covered in part, also during the late summer, with piles of snow.
Around, lie the peaks of the Becco Alto del Piz , of the Testa dell'Ubac and of the Rocca Rossa.
From its location offers a wonderful view and during the clear days you can see also the Monviso Mount.

Fotografie Lago Mongioie - Pietraporzio

13 maggio, 2013

Degustibus 2013 - Cuneo

Fotografie Degustibus 2013 - Cuneo

Degustibus è la manifestazione enogastronomica che si svolge ormai da tre anni nel mese di Maggio a Cuneo.

Per tre giorni Piazza Galimberti e Corso Nizza accolgono una sessantina di stands dove commercianti e produttori mettono in mostra e vendono prodotti di alta qualità tra cui formaggi, salumi e dolci.
Per l'occasione vengono proposte, a pagamento, degustazioni di vini, birre e pietanze tipiche di diverse regioni d'Italia.

L'ospite dell'edizione 2013 è la Sardegna, con dieci stands posizionati nella centrale Piazza Galimberti.

L'evento è l'occasione per assaggiare l'eccellenza dello "street food" italiano.

Degustibus 2013 - Cuneo   -§-   Degustibus 2013 - Cuneo

Degustibus is the food and wine event that takes place for third time in the month of May in Cuneo.

For three days Corso Nizza and Piazza Galimberti welcome sixty stands where traders and producers showcase and sell high quality products including cheeses, meats and desserts.
For the occasion, are offered for a fee, tasting of wines, beers and dishes from different regions of Italy.

The guest of the edition 2013 is the Sardinia, with ten stands positioned in the central Piazza Galimberti.

The event is an opportunity to taste the excellence of the italian "street food".

Fotografie Degustibus 2013 - Cuneo

07 maggio, 2013

Percorso Ciclopedonale Sant'Anselmo - Cuneo

Fotografie Percorso ciclopedonale Sant'Alselmo- Cuneo

Il Percorso Ciclopedonale di Sant'Alselmo è uno dei sette percorsi riservati ai ciclisti ed agli escursionisti che attraversano il Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo.

Quest'itinerario parte dalla Frazione Madonna delle Grazie appena superato il sottopassaggio della ferrovia, al termine di Via Carrù ed è, almeno per la prima parte, ben segnalato da cartelli indicatori.
Un punto informativo con tavoli e panche per il picnic è disponibile a metà strada.

Il percorso si sviluppa accanto alla riva del fiume Gesso e poi dello Stura, passa vicino a cascinali e campi coltivati, supera canali, costeggia la nuova autostrada ed entra nella Riserva Naturale di Sant'Anselmo, interessante area caratterizzata da ciò che rimane dell'omonimo bosco planiziale che un tempo ricopriva la zona ricca, tra l'altro, di risorgive.

L'itinerario, tra arbusti e radure si spinge fino all'antico mulino Sant'Alselmo e termina i suoi 13 km nei pressi del comune di Castelletto Stura.

Si tratta di un percorso ciclo naturalistico di media difficoltà che comprende alcuni tratti su strade secondarie a bassa percorrenza e che porta alla scoperta di una zona del Parco poco conosciuta.


Percorso ciclopedonale Sant'Alsemo- Cuneo   -§-   Bikeway Sant'Anselmo - Cuneo


The Pedestrian and Bikeway of Sant'Alselmo is one of the seven paths reserved for cyclists and hikers that want cross over the River Park of Gesso and Stura placed in Cuneo.

This tour starts from the hamlet Madonna delle Grazie just after the railway underpass, at the end of Via Carrù and is, at least for the first part, well marked by signs. An information point with picnic tables and benches is available in the middle.

The route runs alongside the river bank of the Gesso and Stura, passes near farms and farmland, exceeds channels, runs along the new highway and enters into the Natural Reserve of Sant'Anselmo, an interesting area characterized by what remains of the homonymous plain forest that once covered the area rich, inter alia, of spring waters.

The route, through bushes and glades goes to the old mill of Sant'Alselmo and ends its 13 kms near the town of Castelletto Stura.

It is a natural cycle route of medium difficulty which includes some traits of low traffic roads and leading to the discovery of a little-known area of the Park.

Fotografie Percorso ciclopedonale Sant'Alselmo- Cuneo

14 marzo, 2013

Percorsi Ostili - Cuneo

Fotografie Percorsi ostili zooart - Cuneo

Da qualche mese presso i Giardini Fresia in Lungogesso Papa Giovanni XXIII a Cuneo è possibile ammirare una curiosa ed interessante installazione permanente regalata alla città e legata alla manifestazione ZooArt.

Si tratta dell'opera Percorsi Ostili realizzata da Daniele Beccaria e vincitrice dell'edizione 2012 di ZOOart.local.

L'installazione, concepita e concretizzata con il contributo di alcuni detenuti del carcere di Fossano , rappresenta un labirinto, un concetto semplice di per sè e, nonostante questo, attraente perchè richiama a desideri ludici insiti in ognuno di noi.

Percorsi Ostili - Cuneo   -§-   Percorsi Ostili - Cuneo

Since few months at the Fresia Gardens in Lungogesso Papa Giovanni XXIII in Cuneo you can see a curious and interesting permanent installation donated to the city and realized for to the art event ZOOart.

This is the work Percorsi Ostili produced by Daniele Beccaria and winner of the edition 2012 of ZOOart.local.

The installation, conceived and delivered with the contribution of some inmates of Fossano, represents a maze, a simple concept and, despite this, appealing since it calls to mind playful moments inherent in each of us.

Fotografie Percorsi ostili zooart - Cuneo

20 febbraio, 2013

Torre Civica - Cuneo

fotografie torre civica cuneo

Con la sua altezza la Torre Civica svetta sui tetti dei palazzi del centro storico di Cuneo.

Questo edificio a base quadrata risalente al 1317 si trova infatti proprio di fronte all'attuale Municipio ed è parte del palazzo che un tempo era la vecchia sede comunale.

La torre venne costruita per sancire la pace tra Cuneo e Mondovì, città gemelle eternamente in lotta tra di loro.

La facciata principale prospiciente Via Roma presenta la copia di un affresco che riporta la raffigurazione umanizzata dei fiumi Gesso e Stura, corsi d'acqua entro cui si è sviluppata la città. L'originale è conservato nella sala d'onore del palazzo municipale.

Rimaneggiata a più riprese nel corso dei secoli, è stata da qualche anno oggetto di restauro ed aperta al pubblico che, a pagamento, può salire fino alla cella campanaria e da lì godersi il panorama che spazia dai tetti della città fino alle colline delle Langhe e alle montagne delle Alpi.

Torre Civica - Cuneo  -§-   Civic Tower - Cuneo

With its height the Civic Tower stands on the roofs of the buildings in the hystoric center of Cuneo.

This building has a square base and was built in 1317. It is located just right in front of the current City Hall and is part of the building that was once the old town hall.

The tower was built to establish the peace between Cuneo and Mondovi, twin cities eternally at war with each other.

The main facade overlooking Via Roma has a copy of a fresco showing the humanized depiction of Gesso and Stura rivers, streams within which the city developed. The original is placed in the hall of honor in the City Hall.

Remodeled several times over the centuries, few years ago it has been the subject of a restoration and now is open to the public for a fee. People can climb up to the belfry and from there enjoy the panorama that sweeps from the rooftops of the city to the hills of the Langhe and the mountains of the Alps

fotografie torre civica cuneo

08 febbraio, 2013

Il Castello di Racconigi #1 - Racconigi

fotografie castello racconigi

La città di Racconigi ospita una delle più belle dimore appartenute alla famiglia reale dei Savioia: il Castello di Racconigi.

L'edificio si trova nel centro cittadino, separato dalla strada principale da un'ampia e regale cancellata che delimita la corte anteriore.

Costruito tra il XII ed il XIII secolo su ordine dei Marchesi di Saluzzo, il castello venne rimaneggiato più volte trasformandolo da fortezza a residenza.
Le opere di rinnovamento più importanti vennero compiute per mano di Guarino Guarini, che ne diede un'impronta Settecentesca, e di Giovanni Battista Borra che aggiunse elementi neoclassici.
L'edificio, così come lo si può ammirare ora, si presenta come un grande palazzo a pianta rettangolare realizzato in mattoni rossi con volumetrie diverse e tetti a pagoda.

La facciata meridionale, opera del Borra, è caratterizzata da uno scalone monumentale "sorvegliato" da due sfingi ed un ingresso con pròtiro tetrastilo formato da quattro colonne corinzie che reggono un frontone triangolare dentellato.

Il castello è aperto alle visite tutto l'anno.
Il tour è accompagnato da guide e prevede la visita agli appartamenti del primo e secondo piano, nonchè alle cucine ed al parco nella bella stagione.


Il Castello di Racconigi #1  -§-   The Castle of Racconigi #1

The city of Racconigi houses one of the finest residences belonged to the royal family of Savioia: the Castle of Racconigi .

The building is located in the city center, separated from the main road by a large and regal fence that borders the front court.

Built between the XII and XIII century on the orders of the Marquis of Saluzzo, the castle was remodeled several times transforming it from a fortress to a residence.
The most important renovations were carried out at the hands of Guarino Guarini, who gave an impression baroque, and Giovanni Battista Borra that added neoclassical elements.
The palace, as you can see now, looks like a large rectangular building made ​​of red brick with different volumes and pagoda roofs.

The southern facade, designed by Borra, is characterized by a monumental staircase "guarded" by two sphinxes and an entrance porch with tetrastyle and four Corinthian columns that support a triangular pediment notched.

The castle, Unesco site since 1997, is open to the visitors all year round.
The tour is accompanied by guides and includes a visit to the apartments on the first and second floors, as well as the kitchen and the garden in the spring and summer.

fotografie castello racconigi

25 gennaio, 2013

Parco Fluviale Gesso e Stura in inverno - Cuneo

fotografie Parco Fluviale Gesso e Stura cuneo

Il Parco Fluviale Gesso e Stura è il più importante scenario verde della città di Cuneo.
Istituito nel 2007 con lo scopo di proteggere e valorizzare il territorio fluviale compreso tra i corsi Gesso e Stura un tempo piuttosto degradato, comprende attualmente una decina di comuni ed una superficie di 4500 ettari.

Il parco oltre che polmone verde è importante anche a livello sociale perchè concentra su di sè diverse attività aggregative, pedagogiche, turistiche e sportive.

Anche in inverno, quando la natura riposa sotto lo strato di neve, il Parco Fluviale diventa un luogo silenzioso, quasi magico, incantevole ed ideale per una ciaspolata a due passi dalla città.


Parco Fluviale Gesso e Stura in inverno   -§-   Winter at River Park of Gesso and Stura


The River Park of Gesso and Stura is the largest green scenery in Cuneo.
Established in 2007 with the aim of protecting and enhancing the area between the rivers of Gesso and Stura, one time fairly degraded, it currently comprises ten municipalities and an area of ​​4500 hectares.

The park as well as the green lung is also important on a social level because it focuses on himself several group, educational, tourist and sports activities.

Even in winter, when nature rests under the layer of snow, the River Park becomes a quiet place, almost magical, charming and ideal for a snowshoe hike at few steps from the city.

fotografie Parco Fluviale Gesso e Stura cuneo

21 gennaio, 2013

Cuneo sotto la neve 2013

fotografie neve cuneo

Annunciata da diversi giorni finalmente la neve è scesa nel fine settimana ad imbiancare per prima volta nel 2013 anche Cuneo e la sua provincia.

Le foto ritraggono Piazza Galimberti e Corso Dante.

Cuneo sotto la neve - 2013        -§-       Cuneo under the snow - 2013

Announced for several days finally the snow has fallen during the week end painting for the first time in 2013 also Cuneo and its province.

In the photos there are Piazza Galimberti e Corso Dante.

fotografie neve cuneo

13 gennaio, 2013

Arco di Porta Narzole - Cherasco

Fotografie Arco Porta Narzone - Cherasco

In fondo a Via Vittorio Emanuele di Cherasco si apre l'Arco di Porta Narzole, un tempo principale via d'accesso alla città.
Costruito alla fine del XVIII secolo su imitazione dell'Arco del Belvedere e simmetricamente a quello della Madonna del Rosario non fu mai terminato a causa dello scoppio della guerra.

Porta Narzole - Cherasco  -§-   Narzole Gate - Cherasco

At the end of Via Vittorio Emanuele in Cherasco there's the Arch of Narzole Gate, once the main access route to the city.
Built in the late eighteenth century in imitation of the Arch of Belvedere and symmetrically to the Madonna of the Rosary Arch was never finished because of the outbreak of the war.


Fotografie Arco Porta Narzone - Cherasco

06 gennaio, 2013

Raduno Internazionale Aerostatico dell'Epifania - Mondovì

Fotografie Cattedrale San Lorenzo - Alba

La Befana sui cieli di Mondovì non vola sulla scopa, bensì su mongolfiera!

Infatti sono proprie le mongolfiere le protagoniste dell'Epifania monregalese con il Raduno Internazionale Aerostatico dell'Epifania, evento giunto quest'anno alla XXV edizione.

Dal 4 al 6 gennaio una trentina di equipaggi provenienti da tutta Europa si alzano con i loro palloni aerostatici e colorano il cielo della città. Oltre alla gara sono previsti voli vincolati per i più piccoli e, il sabato sera lo spettacolare Night Glow, il gonfiaggio notturno.

Un'affascinante spettacolo ormai entrato nella tradizione che attrae grandi e bambini, tutti per due giorni con il naso in sù.

Raduno Internazionale Aerostatico dell'Epifania - Mondovì  
-§-
  Hot Air Balloons International Meeting - Mondovì

The Befana don't fly in the skies of Mondovi on her broom, but on hot air balloon!

In fact the hot air balloon are the protagonists of the Mondovì's Epiphany with theHot Air Balloons International Meeting, an annual event now in its twenty-fifth edition.

From January 4 to 6 thirty teams from all over Europe rise with their balloons and color the sky of the city. In addition to the racing there are always flights bound for the little ones and, on Saturday night, the spectacular Night Glow, the nocturnal inflation.

A fascinating spectacle now entered in the tradition that attracts young and old, all for two days with the nose upwards.

Fotografie Cattedrale San Lorenzo - Alba

Il nostro album delle fotografie del
Raduno Internazionale Aerostatico dell'Epifania a Mondovì su flickr

01 gennaio, 2013

Cattedrale di San Lorenzo - Alba

Fotografie Cattedrale San Lorenzo - Alba

La chiesa principale della città di Alba è la Cattedrale di San Lorenzo posta in pieno centro storico, accanto al Palazzo Comunale.

L'edificio attuale, realizzato in mattoni rossi secondo lo stile gotico-lombardo, risale alla fine del Quattrocento e prese il posto di una chiesa più antica del XI secolo utilizzata sia per scopi religiosi che politici.

La sua facciata principale si apre in Piazza del Risorgimento ed è suddivisa in tre sezioni verticali che corrispondono alle navate interne.

I tre portali d'accesso sono anticipati da un porticato con arcate gotiche a sesto acuto. Ognuna delle due sezioni laterali ha un'alta monofora, mentre centralmente, sopra la statua di San Lorenzo, c'è il rosone del 1870. Bassorilievi con i simboli dei quattro evangelisti abbelliscono la struttura.

Cattedrale San Lorenzo - Alba   -§-   St. Lorence Cathedral - Alba

The main church of the city of Alba is the Cathedral of St. Lorence placed in the center of the old town, next to the Town Hall.

The current building, built in red brick in the Gothic-Lombard style, dates from the late fifteenth century and took the place of an older church of the eleventh century used both for religious and political purposes.

Its main facade opens in Piazza del Risorgimento and is divided into three vertical sections that correspond to the inner aisles.

The three portals of access are anticipated by a porch with gothic pointed arches. Each of the two side sections has a high lancet, while centrally, above the statue of St. Lorence, there is the rose window dated 1870. Bas-reliefs with the symbols of the four evangelists grace the structure.

Fotografie Cattedrale San Lorenzo - Alba

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