Immagini per conoscere luoghi, monumenti, attrazioni ed eventi di Cuneo e della Provincia Granda

16 febbraio, 2012

Il Viei e la Vieio chiudono la Baio di Sampeyre 2012


fotografia Baio Sampeyre


I due personaggi più pittoreschi della Baìo di Sampeyre sono il Viei e la Vieio.

Il Viei ha una folta barba bianca, buffi occhialoni di legno. Porta appesa a tracolla una grande sveglia, una bisaccia, una grande conchiglia ed un fucile.
Si regge ad un bastone ed indossa una giacca marrone a due code, larghi pantaloni e calzettoni in lana. In testa porta una rozza feluca in panno.
Il Viei rappresenta l'anno vecchio.

La Vieio indossa una lunga gonna con grembiule, sulle spalle porta un foulard ed in testa una cuffietta bianca ricamata al tombolo.
Anche lei si accompagna ad un bastone e porta in mano una conocchia. A tracolla tiene una culla in legno dove dorme un bambino.
La Vieio rappresenta la morte.

Entrambi questi personaggi chiudono allegramente il corteo.
Il loro passaggio sta ad indicare la fine dell'inverno, l'arrivo di una generazione ed inevitabilmente la conclusione della Baìo.


Personaggi Baìo Sampeyre: Viei e Vieio   -§-   Characters Sampeyre Baìo: Viei and Vieio


The two most picturesque characters in the Baio of Sampeyre are the Viei and the Vieio.

The Viei has a bushy white beard and funny goggles made of wood.
He brings a large bag, a great alarm clock, a large shell and a rifle. He holds a cane and wears a brown jacket with two tails, baggy trousers and woolen socks.
He has on his head a rough wool felucca.
The Viei represents the old year.


The Vieio wears a long skirt with an apron, a scarf over her shoulders and a white cap with embroidered lace.
She's also accompanied by a stick and brings in his hands a distaff.
She holds a wooden cradle where a baby sleeps. The Vieio represents the death.


Both of these characters close happily the parade.
Their passage would indicate the end of winter, the arrival of a new generation and inevitably the conclusion of the Baìo.

fotografia Baio Sampeyre


15 febbraio, 2012

Personaggi della Baìo di Sampeyre: i Grec


fotografia Baio Sampeyre


Tra i personaggi che animano la Baìo di Sampeyre ci sono i Grec, che rappresentano gli ex prigionieri dei Saraceni liberati dall'esercito popolare con cui festeggiano la cacciata degli invasori. Indossano camicie bianche, pantaloni alla zuava colorati e calze di lana. In testa portano un buffo cappello che scende lungo e floscio su un fianco, decorato interamente di fiocchi e bindel. Fumano, inoltre, bizzarre pipe.


Personaggi Baìo di Sampeyre: Grec   -§-   Characters Sampeyre Baìo: Grec


Among the characters that animate the Baio of Sampeyre there are the Grec, representing the ex Saracens prisoners freed by the popular army. For this reason they celebrate with the population the banishment of the invaders. They wear white shirts, colored breeches and woolen stockings. On their heads the have a long and funny hat that come down limply on one side. It is decorated entirely with flakes and bindel. The Grec smoke, also, bizarre pipes.

fotografia Baio Sampeyre


14 febbraio, 2012

Ghiaccioli


fotografia Ghiaccioli Cuneo


Neve e gelo intenso.
Così ricorderemo il Febbraio di quest'anno.
E per i ghiaccioli, che lunghi, spessi, lucidi, ormai da qualche settimana orlano pericolosi i balconi ed i tetti delle nostre case.
Così, come tutti i cuneesi in questi giorni, camminiamo con lo sguardo perennemente il alto un pò con preoccupazione un pò con meraviglia per questo spettacolo invernale.


Ghiaccioli     -§-     Iciclese

Snow and heavy frost.
We'll remember the February 2012 in this way.
And for the icicles, long, thick, glossy are hemming dangerously balconies and roofs of our houses since a couple of weeks.
So, like all inhabitants of Cuneo, in these days we walk with our eyes constantly on top a little worried and a little amazed for the winter spectacle.


fotografia Ghiaccioli Cuneo


11 febbraio, 2012

Personaggi della Baìo di Samperyre: i Sapeur


fotografia Baio Sampeyre


I Sapeur della Baìo di Sampeyre rappresentano i montanari zappatori.
Hanno una folta barba nera (chi finta chi vera) e portano con sè un'ascia che usano per abbattere le barriere di grossi tronchi che vengono messi a sbarrare il percorso della Baìo.
Queste barriere rappresentano gli ostacoli lasciati dai Saraceni in fuga.
Il loro vestito è bianco per la Baio di Piasso, nero per le altre, decorato da nastri, coccarde e ricami a zig-zag. Sui pantaloni portano un grembiule bianco.
L'ascia ha la lama colorata di rosso ed ha incisa la lettera "S", il manico e ricoperto da nastri.


Personaggi Baìo di Sampeyre: Sapeur   -§-   Characters Sampeyre Baìo: Sapeur


The Sapeur of the Baio of Sampeyre represents the mountain diggers. They have a thick black beard (someone real and other artificial) and bring with them an axe that use to break down the barriers of large logs that block the path of the Baìo.
These barriers represent the obstacles that the Saracens left during their flight.
Their dresses are white for the Baio of Piasso, black for the others, decorated with ribbons, rosettes and zig-zag embroidery.
On the pants they wear a white apron. The axe is red painted and has engraved the letter "S", the handle is covered with ribbons.

fotografia Baio Sampeyre


10 febbraio, 2012

Personaggi della Baìo di Samperyre: gli Arlequin


fotografia Baio Sampeyre


A dispetto del nome che portano, gli Arlequin (Arlecchini) della Baìo di Sampeyre sono coloro che devono far rispettare l'ordine e tenere a bada la folla di spettatori. Per far questo agitano code di scoiattoli o altri animali imbalsamati. Il loro vestito è consunto con toppe di pelo e a volte, sopra i pantaloni indossano una gonna. Molto originale è il cappello a cui sono appesi gusci vuoti di lumaca. La faccia, inoltre, è spesso annerita con il carbone probabilmente per sembrare più trasandati.


Personaggi Baìo di Sampeyre: Arlequin   -§-   Characters Sampeyre Baìo: Arlequin


Despite their name the Arlequin (Harlequin) of the Baio of Sampeyre who must enforce the order and hold off the spectators. In order to do this, they shake tails of squirrels or other stuffed animals. Their dress is worn with patches of fur and sometimes wear a skirt over the trousers. Very original is their hat on which are hung empty snail shells. The face is also blackened with coal perhaps to appear more scruffy.

fotografia Baio Sampeyre


09 febbraio, 2012

Personaggi della Baìo di Samperyre: gli Uzouart


fotografia Baio Sampeyre


Gli Uzouart rappresentano le guardie del corpo degli Alumn e per questo portano un fucile. Indossano un vestito nero decorato da motivi a zigzag, da due fasce e da diverse coccarde. Particolare è il loro cappello, simile ad una mitra ricoperta completamente da fiocchi, ha nella parte centrale anteriore uno specchietto e in quella posteriore lunghi nastri. Tra i loro compiti c'è anche quello di riprendere il Tezourìe in fuga l'ultimo giorno della Baìo di Sampeyre.


Personaggi Baìo di Sampeyre: Uzouart   -§-   Characters Sampeyre Baìo: Uzouart


The Uzouart are the bodyguards of Alumn and therefore they carry a gun. They wear a black dress decorated with zigzag patterns, two large and colored bands and many ribbons. Particular is their hat, similar to a miter completely covered by flakes, it has at the front center a little mirror and in the rear long ribbons. One of their tasks is to recapture the Tezourìe fleeing the last day of the Baio of Sampeyre.

fotografia Baio Sampeyre


08 febbraio, 2012

Personaggi della baio di Sampeyre: i Tambourin


fotografia Baio Sampeyre


I Tambourin sono i primi personaggi che compaiono durante la Baìo di Sampeyre.
Il loro compito è quello di percorrere prima della sfilata le strette vie del Capoluogo o delle frazioni battendo un tamburo per richiamare la popolazione e , durante il corteo, ritmare la marcia.
Indossano un vestito nero con fasce colorate, ricami di fiori e decorazioni di nastri a zigzag su braccia e gambe.
In testa hanno un cappello con una grande coccarda. Nastri e fiocchi decorano il vestito ed il tamburo.
E' un gruppo numeroso formato solo da bambini ad eccezione di due adulti che hanno il ruolo di guida.


Personaggi Baìo di Sampeyre: Tambourin   -§-   Characters Sampeyre Baìo: Tambourin


The Tambourin are the first characters that appear during the Baio of Sampeyre.
Their job is to go, before the parade, through the narrow streets of the town and the hamlets for call the people beating on their drums. During the parade they give rhythm to the march.
They wear a black dress decorated of colored stripes with embroidery of flowers and on sleeves and pants they have decorations of zigzag ribbons. They have a hat on their heads with a large rosette. Ribbons and bows decorate the dresses and the drums.
It's a large group composed only by children except of two adults that have the role of leaders.

fotografia Baio Sampeyre


07 febbraio, 2012

Personaggi della Baio di Sampeyre: gli Alum


fotografia Baio Sampeyre


Lo stato maggiore della Baìo di Sampeyre è costituito dagli Alum, responsabili dell'organizzazione e dell'andamento dell'evento.
Indossano vestiti neri con bordature bianche, rosse o a motivi floreali, a seconda della Baìo, guanti bianchi e, in testa, una feluca napoleonica con pennacchio rosso e blu. In vita e trasversalmente hanno delle fasce ricamate. Il vestito è poi ornato da nastri e coccarde multicolori. In mano tengono un bastone decorato con nastri e nel fodero la spada.
Sono otto per ogni Baìo e inquadrati con un ordine gerarchico ben preciso.
Gli Alum più importanti sono gli Abà, capi supremi della Baìo e coloro che un tempo finanziavano la festa. Sono due e rappresentano i comandanti della rivolta contro i Saraceni. Sulla loro feluca c'è la lettera "A" ad eccezione dell'Abà Majour di Piasso che ha la lettera "M".
Gli Alum di grado più basso sono i Tenent, sono due e sulla feluca hanno la lettera "T" o "S" nella Baìo di Rore.
Dopo cinque anni vengono promossi Portobandiero con il compito di portare a turno la bandiera, differente a seconda della Baio ma comunque decorata da nastri. Hanno la lettera "P" sulla feluca.
Dopo cinque anni nel ruolo di Abà si diventa Segretari o Tezourìe. Il Segretari custodisce gli antichi atti della Baìo mentre il Tezourìe custodisce il tesoro, che l'ultimo giorno tenta di rubare. Hanno rispettivamente la lettera "S" e "T" sul copricapo.



Personaggi Baìo di Sampeyre: Alum   -§-   Characters Sampeyre Baìo: Alum


The general staff of the Sampeyre Baio is costitued by the Alum, responsible for the organization and the performance of the event.
They wear black clothes trimmed with white, red or floral patterns, according to their Baio, white gloves, and on the head, a Napoleonic hat with a blue and red plume. They wear also ribbon worn embroidered around the waistline. The dresses are decorated with colorful ribbons and rosettes. In their hand held a stick decorated with ribbons and on one's side a sword in its sheath.
The Alum are eight for each Baìo and are organized into a precise hierarchical order.
The most important are the Abà, supreme heads of the Baìò who bankrolled the event in the past. They are two and represent are the commanders of the rebellion against the Saracens. On their felucca there is the letter "A" with the exception of the Abà Majour of Piasso that has the letter "M".
On the lowest grade of the Alum there are the two Tenent, with the letter "T" or "S" for Rore Baio on their felucca.
After five years they are promoted Portobandiero with the task of carrying the flag in turn, that differs according to the Baio but is however decorated with ribbons. They have the letter "P" on the felucca.
After five years in the role the Abà will become Segretari or Tezourìe. The Segretari preserves the ancient acts of the Baio while the Tezourìe guards the treasure, that he trying to steal the last day. Respectively they have the letter "S" and "T" on the felucca.

fotografia Baio Sampeyre


06 febbraio, 2012

E' tempo di Baìo a Sampeyre



fotografia Baio Sampeyre


Tempo di Carnevale un pò ovunque, tempo di Baìe in Valle Varaita.
Dopo una lunga attesa durata cinque anni ieri è scoppiata la festa nella valle con la Baìo di Sampeyre, quella di Rore, Calchesio e Villar.
Le stradine del capoluogo e delle sue tre frazioni sono tornate ad animarsi di colori, di suoni, di balli e di figuranti che sfilano salutando e chiamando a raccolta la folla con il caratteristico urlo "Baìo".
Questo evento che ha cadenza quinquennale è ben più di un carnevale.
E' una festa tradizionale attraverso cui si rievoca il momento storico in cui, intorno all'anno 1000 il popolo della valle insorge e si unisce compatto per scacciare i Saraceni che con scorribande e razzie aveva messo in ginocchio la popolazione.
Per questo motivo la Baìo è anche l'occasione per festeggiare l'armonia tra le varie borgate.
L'evento si svolge in tre differenti giornate e contemporaneamente nel capoluogo e nelle tre frazioni.
La prima domenica di festa la Baìo di Calchesio fa visita a quella di Piasso (Sampeyre), mentre la seconda domenica avviene lo spettacolare incontro tra le quattro Baìo durante il quale gli Abà, le figure più importanti della festa, incrociano le loro spade in segno di saluto. Il Giovedì grasso in ciascuna Baìo, invece, si accusa il Tezourìe di furto, viene processato e condannato.
Moltissimi sono i personaggi che animano questa festa tradizionale e che sono interpretati esclusivamente da uomini.
Lo stato maggiore è rappresentato dagli Alum composti da due Abà, da un Segretario, da un Tesourìe, dai Pontabandiero e dai Tenenti.
L'esercito è invece composto dai Cavalìe, dagli Escarlinìe e dagli Uzuart.
Il corteo è poi composto da tutta una serie di figure che rappresentano un pò tutta la popolazione che festeggia la liberazione dai Saraceni: i Tambourin, gli Arlequin, le Sarazine, le Segnourine, i Sapeur, i Grec, gli Espous, i Segnouri , i Sounadour, i Morou, i Turc e il Cantinìe.
Chiudono simpaticamente la sfilata il Viéi e la Viéio.
Oltre alla particolarità dell'evento, ciò che attrae i numerosi spettatori sono i costumi indossati dai figuranti, confezionati a mano dalle donne con stoffe variopinte e adornate di fiocchi, coccarde e nastri.
Uno spettacolo nello spettacolo.


E' tempo di Baìo a Sampeyre   -§-   It's the time of the Baìo in Sampeyre


It's Carnival time everywhere and it's time for the Baìe in Varaita Valley.
After a wait lasted five years, yesterday began the celebrations in the valley with the Baìo of Sampeyre, Rore, Calchesio and Villar.
The streets of the town and its three hamlets came alive with colors, sounds, dance and parades while the maskers greeted and gathered the crowd with the distinctive scream "Baio".
This event which is held once every five years is more than a Carnival.
It's a traditional feast that recalls the history moment when, around the year 1000, the people of the valley joined together and revolted against the Saracens, that with their incursions and raids had crippled the population.
For this reason, the Baìo is also an opportunity to celebrate the harmony between the various villages.
The event takes place in three different days and at the same time in the county town and in three hamlets.
The first Sunday of the feast, the Baio of Calchesio visits the Baìo of Piasso (Sampeyre), instead the second Sunday all the Baio meet in Sampeyre with a solemn spectacle during which the Aba, the most important figures of the event, cross their swords to greet. The Thursday of Carnivalevery Baio accuses its Tezourìe of theft, try and condemn him. There are many characters that take part in this traditional festival and they are interpreted only by men.
The general staff is represented by the Alum composed of two Abà, a Secretary, a Tesourìe, the Pontabandiero and the Lieutenants.
The army is composed by the Cavalié, the Escarlinìe and the Uzuart.
The parade that follows is composed of a series of figures representing the entire population that celebrates the liberation from the Saracens: the Tambourin, the Arlequin, the Sarazinse, the Segnourines, the Sapeur, the Grecs, the Espous, the Segnouris, the Sounadours, the Morous, the Turcs and the Cantinìe.
Rounding out the parade nicely there are the Viei and the Viéio.
Many visitors come to Sampeyre attracted by the paculiarity of the event and by the costumes of the participants, handmade by women with colorful fabrics and adorned with bows, rosettes and ribbons.
A show within the show.

fotografia Baio Sampeyre


05 febbraio, 2012

Dopo la neve ... il gelo - Cuneo


fotografia ghiaccio Cuneo


Dopo le nevicate degli scorsi giorni, per altro neanche così eccezionali per il nostro territorio, è arrivato puntuale il gelo.
Nella Provincia Granda siamo abituati ad inverni rigidi, ma le scorsi notti il termometro ha registrato temperature anche al di sotto dei 20°C.
Sebbene un freddo così intenso porti con sé inevitabili disagi, il paesaggio già innevato acquista bellezza.
Ovunque compaiono insolite sculture di ghiaccio, come i merletti frastagliati lungo i bordi della "bialera", i lunghi ghiaccioloni che adornano tetti, balconi e lampioni, i getti gelati delle fontane o le improvvisate cascate di ghiaccio lungo le grondaie.



Dopo la neve...il gelo   -§-   After the snow .... the ice


After the recent snowfalls, no so exceptional for our area, the frost has arrived on time.
The Granda Province is accustomed to harsh winters, but the last few nights the thermometer recorded temperatures below 20 ° C.
Although a cold so intense brings inevitable inconveniences, it makes the snowy landscape more beautiful.
Wherever appear unusual ice sculptures, like the jagged lace along the edges of the "bialera", the long and big icicles adorning roofs, balconies and street lamps, the jets of frozen fountains or the improvised cascades of ice along the gutters.

fotografia ghiaccio Cuneo


04 febbraio, 2012

Prima nevicata del 2012 su Cuneo


fotografia Neve Cuneo


Ancora qualche immagine della prima nevicata del 2012 a Cuneo.

I colori della bandiera italiana spiccano sul bianco della "montagnola" al Parco della Resistenza, mentre la piana del Gesso riposa sotto la neve e l'ombra della Bisalta.

La stazione ferroviaria di Cuneo, insolitamente tranquilla e deserta.




Prima nevicata del 2012 a Cuneo   -§-   First snow fall of 2012 in Cuneo


More images of the first snowfall of 2012 in Cuneo.

The colors of the Italian flag stand out against the white of the "montagnola" at the Resistance Park, while the plain of river Gesso resting under the snow and under the shadow of Bisalta mount.

The Cuneo train station, unusually quiet and desert.


fotografia Neve Cuneo


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